AssoAmbiente

Circolari

167/2015/TO

Informiamo che Eunomia (società di consulenza in materia ambientale) ha preparato un rapporto per ACR + (Association of Cities and Regions for Recycling and sustainable Resource management) e l'EEB (European Environmental Bureau) sui c.d. contratti di rendimento attinenti alla gestione di rifiuti urbani.

La relazione si concentra su uno strumento economico che può migliorare la gestione dei rifiuti, in linea con la gerarchia europeo dei rifiuti, e incoraggiare il passaggio a un modello di economia circolare.

La relazione propone la seguente definizione per “contratto di rendimento”: “un contratto per la gestione dei rifiuti che, attraverso un meccanismo di pagamento concordato contrattualmente legati ad indicatori di performance definiti e obiettivi, incentiva la gestione dei rifiuti nel più ampio rispetto della gerarchia dei rifiuti, e migliora le prospettive di una maggiore efficienza delle risorse e il fiorire di una economia circolare“.

Gli obiettivi della relazione sono:

  • identificare la struttura tecnica e finanziaria di contratti di rendimento per la gestione dei rifiuti;
  • identificare la base amministrativa, giuridica e di governance di questi contratti di rendimento;
  • individuare le condizioni necessarie per la definizione di questi, che includa le soluzioni per una loro l'implementazione;
  • fornire esempi di possibili applicazioni di contratti di rendimento e di simularne il contenuto.

Per ciò che attiene all’ambito di applicazione dei contratti di rendimento, la varietà di approcci alla gestione dei rifiuti in tutta l'UE ha reso difficile descrivere come i  contratti di prestazione dovrebbero essere progettati.

In questi termini, pertanto, dato che i contraenti possono avere diverse responsabilità per le diverse parti del sistema complessivo di gestione dei rifiuti, il rapporto prende in considerazione una serie di “ambiti contrattuali” che riflettono la pratica prevalente. Gli ambiti presi in considerazione dal contratto comprendono gli aspetti relativi a: comunicazioni; riutilizzo e preparazione per il riutilizzo; raccolta rifiuti; trattamento dei rifiuti; contratti integrati; e dove emergono un insieme di caratteristiche che devono essere considerati al momento di elaborare un contratto di rendimento in materia di rifiuti.

Nel rinviare al testo integrale del Report (disponibile solo in lingua inglese), in allegato alla presente, per ulteriori approfondimenti, restiamo a disposizione per ogni informazione.

Cordiali saluti.

» 05.11.2015
Documenti allegati

Recenti

11 Maggio 2018
098/2018/LE
ALBO GESTORI AMBIENTALI - Deliberazione 24 aprile 2018, iscrizione semplificata per raccolta e trasporto rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non (Sottocategoria 4 bis)
Leggi di +
10 Maggio 2018
105/2018/PE
Incontro FISE Assoambiente su protezione dati personali (GDPR) – Roma, 23 maggio 2018
Leggi di +
10 Maggio 2018
097/2018/PE
Incontro FISE Assoambiente su protezione dati personali (GDPR) – Roma, 23 maggio 2018
Leggi di +
08 Maggio 2018
096/2018/TO
Sentenza CdS n. 2599/2018 - controllo analogo nelle società in house pluripartecipate
Leggi di +
08 Maggio 2018
104/2018/LE
ALBO GESTORI AMBIENTALI - chiarimenti su “Verifica DURC - irregolare” (circolare n. 145/2018) e “Ricorsi pervenuti via PEC e firma digitale” (circolare 146/2018)
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL