AssoAmbiente

Circolari

066/2018/PE

Lo scorso 13 febbraio 2018 il MATTM ha trasmesso al Consiglio di Stato (CdS), con richiesta di parere, lo schema decreto recante “La determinazione dei requisiti e delle capacità tecniche e finanziarie per l’esercizio delle attività di gestione dei rifiuti, ivi compresi i criteri generali per la determinazione delle garanzie finanziarie a favore delle regioni e province autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell’articolo 195, comma 2, lettera g) e comma 4 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Lo schema di decreto, su cui l’Associazione si è più volte confrontata con MATTM e MiSE evidenziando alcuni profili di criticità, come riportato in diverse edizioni di “Assoambiente informa” (da ultimo edizione n. 1/2017), è finalizzato, come specificato dallo stesso MATTM a “dettare una normativa uniforme su tutto il territorio nazionale, che non crei una disparità di trattamento da parte delle diverse Regioni in modo da evitare situazioni che possano ledere l’equilibrio del mercato” ed inoltre “in aderenza al principio di delega recato dall’art. 195, comma 2, lett. g), del decreto legislativo n. 152 del 2006 - reca essenzialmente disposizioni di riordino e di semplificazione della materia afferente alla determinazione delle garanzie finanziarie”.

Il CdS con atto n. 693/2018 (in allegato alla presente), considerata la rilevanza e la sensibilità del settore nonché la complessità tecnica e finanziaria della materia, ha di fatto sospeso l’espressione del parere in attesa che l’Amministrazione fornisca alcuni chiarimenti.

in particolare il CdS evidenzia la necessità di ulteriori chiarimenti:

  • sul piano generale - mancano “dati ed elementi di conoscenza circa i risultati concreti delle diverse realtà operative e dei modelli” a cui ha fatto riferimento Il MATTM e soprattutto “non appare comprensibile come l’obiettivo indicato dall’Amministrazione di creare una disciplina uniforme in materia su tutto il territorio nazionale al fine di evitare disparità di trattamento e lesione della concorrenza, possa essere effettivamente colto attraverso l’emanazione delle disposizioni di cui al regolamento in esame”;
  • nel dettaglio nell’articolato su cui vengono dettagliate le specifiche richieste.

Nel rimandare all’atto n. 693/2018 del CdS, in allegato alla presente, per ogni approfondimento, rimaniamo a disposizione per ogni informazione ed aggiornamento sul tema.

» 26.03.2018
Documenti allegati

Recenti

06 Febbraio 2017
043/2017/CI
Art. 65, lett. D), CCNL 21.3.2012: determinazione importo procapite annuo fornitura indumenti da lavoro - Anno 2017.
Leggi di +
03 Febbraio 2017
042/2017/NE
Proposta della Commissione di modifica della Direttiva RoHS.
Leggi di +
03 Febbraio 2017
028/2017/CS
Pubblicato Studio EEA sulla capacità incenerimento e i trasporti transfrontalieri dei rifiuti in UE.
Leggi di +
03 Febbraio 2017
041/2017/NE
Relazione della Commissione sull’attuazione del Pacchetto sull’Economia Circolare
Leggi di +
03 Febbraio 2017
040/2017/NA
Bando UE 2017 ERA-MIN 2 - Economia circolare
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL