Pubblicata nella G.U.U.E C124 del 9 aprile 2018 la Comunicazione della Commissione su “Orientamenti tecnici per la classificazione dei rifiuti”, che mira a fornire chiarimenti alle autorità nazionali, ivi incluse le autorità locali, e alle imprese (ad esempio per le autorizzazioni), riguardo alla corretta interpretazione e applicazione della normativa UE in materia di classificazione dei rifiuti, ed in particolare per l'identificazione delle caratteristiche di pericolo.
La Comunicazione è strutturata in tre capitoli e quattro allegati. Il quadro generale e il quadro normativo di riferimento specifico sono presentati nei capitoli 1 e 2, mentre il capitolo 3 contiene una guida alle fasi essenziali del processo di classificazione, fornendo una panoramica generale.
Informazioni più dettagliate sono contenute negli allegati, nell'ambito dei quali vengono approfondite le seguenti tematiche:
Sulla caratteristica di pericolo HP14 (eco tossico), la Commissione illustra non solo l’approccio odierno in materia ma anche a seguito dell’entrata in vigore, il prossimo 5 luglio, del Reg. (UE) 2017/955.
A riguardo si precisa che ai fini dell’attribuzione dell’HP14:
La Commissione precisa infine che “gli orientamenti forniti nella presente comunicazione non pregiudicano l'interpretazione che può essere data dalla Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE). Le opinioni espresse nei presenti orientamenti tecnici non possono pregiudicare la posizione che la Commissione potrebbe adottare dinanzi alla Corte di giustizia”.
Informiamo infine che sul tema classificazione rifiuti, FISE Assoambiente ed Utilitalia nell’ottica, per quanto possibile, di assicurare alle imprese indicazioni chiare ed univoche in materia, non solo in vista dell’entrata in vigore del Reg. 2017/997 (HP14) ma anche su alcuni aspetti che ad oggi sono ancora oggetto di posizioni non omogenee sul territorio nazionale, hanno avviato un tavolo di confronto al fine di predisporre una nota congiunta, da presentare al MATTM, con le principali problematiche e proposte su questo tema.
Nel rimandare al testo della Comunicazione, in allegato alla presente, per ulteriori approfondimenti, restiamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento in materia.