La legge di Bilancio 2018 ha assegnato all'AEEGSII, ridenominata ARERA, la regolazione anche del settore rifiuti, con specifici compiti da esercitare con gli stessi poteri e quadro di principi finora applicati negli altri settori già di competenza dell'Autorità (elettricità, gas, sistema idrico integrato e teleriscaldamento), come fissati dalla propria legge istitutiva (L. 481 del 1995).
Considerate le nuove competenze dell’Autority, si è tenuto lo scorso 19 aprile un primo incontro di presentazione dell’Associazione, in particolare con i componenti della Divisione Ambiente e della direzione Ciclo dei rifiuti urbani e assimilati.
Nonostante ad oggi l’Autority operi in regime di prorogatio (potendo il Collegio compiere solo atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti) la stessa si trova in una fase “ricognitiva”, con intenzione di compiere approfondimenti nell’ambito di un settore che risulta nuovo per l’Autorità, con la conseguente necessità di acquisire elementi informativi rilevanti, spesso nella disponibilità dei gestori e degli altri soggetti, anche istituzionali, a vario titolo coinvolti.
A riguardo, il Consiglio dei Ministri ha approvato recentemente il decreto legge 30/2018 (AC. 484?), recante misure urgenti dirette ad assicurare la continuità nell’esercizio delle funzioni dell’ARERA nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti. In particolare il decreto dispone che gli attuali componenti dell’Autorità continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti e, comunque, non oltre il novantesimo giorno dall’insediamento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto medesimo.
Nell’attesa dell’avvio dei procedimenti regolatori e delle consultazioni specifiche, ARERA ci ha anticipato la volontà di approfondire con l’Associazione alcune tematiche e a tal fine è stata predisposta una bozza di comunicazione al fine di raccogliere dalle imprese associate prime indicazioni che attengano, nel quadro delle precisioni della Legge di Bilancio 2016, alle nuove attribuzioni dell’ARERA. Tali indicazioni rappresenteranno un primo draft per l’elaborazione delle posizioni associative condivise in materia di regolazione, restando inteso che le aziende verranno opportunamente informate e coinvolte sui temi specifici, di volta in volta oggetto di intervento.
Il Direttore Malaman ha inoltre precisato nel corso dell’incontro che proprio perché l’Autorità deve “conoscere per deliberare” è regola consolidata quella secondo cui l’esercizio di poteri regolatori è giustificato anche in base all’esistenza di procedimenti partecipativi intesi come strumento della partecipazione dei soggetti interessati compensativo della mancanza della dialettica propria delle strutture rappresentative; in particolare, il rispetto degli obblighi di partecipazione, attraverso la consultazione degli interessati, assicura alla Autorità indipendente l’accountability tradizionalmente derivante al potere pubblico dai suoi collegamenti con gli organi politici inseriti nel sistema della democrazia rappresentativa. Questa “accountability” è coinvolgimento degli stakeholder nella definizione delle strategie, delle politiche regolatorie e dei programmi di attività dell’Autorità, in tal modo non solo assicurando loro il diritto ad essere ascoltati, ma anche prestando l’impegno a fornire un rendiconto delle attività e delle scelte di regolazione.
Eventuali Vostri contributi ed integrazione rispetto alla bozza nota associativa, in allegato alla presente, dovranno essere trasmessi al Dott. Tosto (email l.tosto@fise.org) entro il prossimo 9 maggio al fine di poter predisporre il documento nei tempi concordati con ARERA.
In attesa di Vostri riscontri, rimaniamo a disposizione per eventuali ulteriori informazioni e aggiornamenti.