Lo scorso 9 maggio si è riunito a Milano il Comitato di Gestione previsto dall’Accordo sul Trattamento dei RAEE, a cui partecipa anche l’Associazione. Di seguito si riporta una sintesi dei principali argomenti discussi nel corso del Comitato:
Il Comitato di Gestione viene informato che al 9 maggio 2018 gli impianti accreditati secondo le regole dell’Accordo vigente sono 58. Viene evidenziato che il 30 aprile è scaduto il termine per la dichiarazione da parte degli impianti al CdC RAEE dei quantitativi di RAEE gestiti nel 2017 e che pertanto è stata avviata un’attività di recall agli impianti mancanti.
Si comunica inoltre che il MATTM ha chiesto la collaborazione del CdC RAEE per definire i contenuti del decreto attuativo previsto all’art. 18, comma 7, del D.Lgs. 49/2014 relativo all’individuazione di misure per incentivare l'introduzione volontaria, nelle imprese che effettuano le operazioni di trattamento dei RAEE, dei sistemi certificati di gestione ambientale EMAS. Il Centro di Coordinamento RAEE proporrà di inserire un apposito elenco nel proprio portale in cui saranno indicati gli impianti approvati EMAS. Il Comitato approva.
In seguito a riflessioni sulla necessità di classificare correttamente i RAEE e di avere informazioni complete sui quantitativi gestiti, anche al fine del corretto calcolo del tasso di raccolta e del rispetto dei target europei, il Comitato di Gestione decide quanto segue:
In merito ad alcune richieste che gli auditor hanno avanzato durante le giornate di aggiornamento (6 e 20 aprile 2018) il Comitato di Gestione definisce quanto segue:
Nell’ultimo incontro del Comitato di Gestione è stato nominato un gruppo di lavoro tecnico per l’elaborazione dei documenti utili all’accreditamento di R1 (specifica, check list, manuale) sulla base delle indicazioni del Cenelec ed è stato deciso che la formazione in aula degli auditor dovrà necessariamente essere seguita da un periodo di affiancamento a un auditor già esperto. Per tale motivo, una volta terminata la redazione della documentazione per l’accreditamento di R1, gli impianti potranno richiedere l’accreditamento secondo le regole del CdC RAEE e la verifica sarà svolta da un auditor che avrà seguito l’apposito corso di formazione, in affiancamento obbligatorio a un verificatore già esperto. Viene comunque mantenuta la possibilità di considerare valido Weeelabex ai fini dell’accreditamento di R1 per un ulteriore anno (fino al 13 maggio 2019).
Il Gruppo di Lavoro su R1 ha prodotto una bozza di lavoro avanzata dei documenti che sarà presentata al Comitato per approvazione non appena ultimata.
Il Comitato propone di mantenere valido l’accreditamento WEEELABEX per R1, come alternativa all’accreditamento allo standard CdC, fino a quando non sarà conclusa la formazione degli auditor di R1. Tale decisione porterà a un’eventuale revisione dell’addendum.
Gli impianti hanno provveduto a caricare i dati relativi agli anni 2015 e 2016. Non appena saranno inseriti i dati mensili per gli anni 2017 e 2018 sarà possibile produrre e diffondere l’indice.
L’auditor incaricato dal Comitato di Gestione sta procedendo alle verifiche di campionamento sugli impianti di separazione delle plastiche indicati dagli impianti di trattamento RAEE. La ripartizione dei costi (circa 5.000 €), per i quali il Comitato sta valutando criteri e modalità, sarà a carico degli impianti di trattamento accreditati per R3 e R4.
Nel rimandare a prossime comunicazioni per ogni aggiornamento, restiamo a disposizione per ogni informazione.