In applicazione di quanto previsto dall’articolo 213, secondo comma del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016), l’ANAC ha ritenuto opportuno, adottare, con apposite Linee guida, uno specifico atto regolatorio sul tema delle clausole sociali, in considerazione della generale rilevanza di tale istituto nell’ambito della contrattualistica pubblica.
L’Autorità, come di consueto, ha diramato una prima versione (in allegato), sottoposta a consultazione pubblica, prima di adottare l’atto regolatorio.
Le linee guida disciplinano le modalità di applicazione e di funzionamento dell’istituto della clausola sociale, tenuto conto dell’obbligo stabilito all’articolo 50 del Codice, secondo cui le stazioni appaltanti devono inserire, nei bandi e nelle lettere di invito, specifiche clausole volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato. Per effetto della previsione normativa si impone alla stazione appaltante un formale e specifico recepimento della clausola sociale nella lex specialis di gara e nel contratto di appalto/concessione.
Rispetto tali indicazioni generali la contrattazione collettiva nazionale nel settore dell’igiene urbana ha, come noto, regolato da tempo le modalità del passaggio del personale dipendente avente diritto dall’azienda cessante il servizio a quella subentrante nell’appalto.
In altri termini, per il settore dell’igiene urbana – che qui interessa in modo specifico - la clausola sociale inserita in una lex specialis dovrà, anche a seguito delle indicazioni generali fornite dell’ANAC, essere interpretata nel rispetto delle nuove indicazioni in materia, nonché delle previsioni dei due CCNL del settore sottoscritti dalle organizzazioni imprenditoriali e sindacali comparativamente più rappresentative (il CCNL FISE Assoambiente e il CCNL UTILITALIA).
Considerata la rilevanza della tematica per le aziende associate, si chiede di fornire – con motivazione - eventuali osservazioni/modifiche alla bozza diramata dall’ANAC, entro il 31 maggio (da inviare a l.tosto@fise.org), in modo da consentire la predisposizione, in tempo utile, di una nota associativa da sottoporre all’ANAC.
Nel rimandare al testo della bozza di Linea guida in parola, allegata alla presente, restiamo a disposizione per ogni informazione e aggiornamento in materia.