AssoAmbiente

Comunicati Stampa

Gestione rifiuti, l’appello di Assoambiente all’AGCM: “frenare gli affidamenti in house (non motivati) in Campania per tutelare la concorrenza al servizio della collettività”

In alcuni Ambiti Territoriali della Campania si sta inopportunamente attribuendo in modo esclusivo a società pubbliche (già costitute o da costituire) la gestione delle attività del ciclo integrato di gestione dei rifiuti, “cancellando” in prospettiva il tessuto di operatori privati che in questi anni ha garantito efficaci risultati in termini ambientali ed economici. Chiediamo all’Antitrust di intervenire a tutela della concorrenza e a beneficio della collettività”.

È questo in sintesi l’appello del Presidente Assoambiente (l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare e smaltimento di rifiuti, nonché bonifiche) Chicco Testa contenuto nella lettera inviata all’AGCM.

L’Associazione segnala come le scelte di affidamento in house adottate in Campania nell’ultimo anno non siano mosse da ragioni di garanzia dell’efficacia ed efficienza del servizio di gestione, né sulla base delle opportune e necessarie istruttorie a supporto di tali decisioni. Soprattutto in alcune realtà, tra cui quella dell’ATO Benevento, peraltro già diversi attori istituzionali (Corte dei Conti e AGCM in primis) avevano espresso in passato censure verso le scelte dell’ente d’ambito.

Chicco Testa evidenzia come: “l’AGCM ha già di recente rilevato nello stesso territorio molteplici violazioni con un impatto anticoncorrenziale che limita la possibilità di operatori efficienti di partecipare a procedure competitive per l’ingresso nel mercato. La normativa vigente mira a promuovere la concorrenza e la tutela dell’efficienza nei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Le deliberazioni di alcuni Enti d’Ambito campani contrastano questi obiettivi. Chiediamo all’AGCM di intervenire per invertire un processo che sta minacciando la vita delle imprese private che operano al servizio della collettività. Un percorso che pare continuare ad essere cieco sul tema della sostenibilità finanziaria pubblica e sulla necessità di garantire un ambiente di concorrenza equo e favorevole a operatori efficienti e competitivi”.

Diverse imprese del territorio campano hanno avviato contenziosi davanti al Tar Campania. 

“Alcune società del Sannio affidatarie dei servizi di igiene urbana e titolari di impianti di selezione e trattamento rifiuti nella Provincia di Benevento, in linea con la segnalazione di Assoambiente,  hanno evidenziato che le soluzioni prospettate dall’ATO Benevento non tengono in alcuna considerazione gli ottimi risultati registrati in tale provincia sulla raccolta differenziata (73% nel 2022) raggiunti, con il contributo degli utenti e grazie al lavoro, alla competenza ed agli investimenti effettuati dalle società che gestiscono attualmente i servizi”, evidenzia il vice Presidente Assoambiente Ferdinando Di Mezza.

» 24.01.2024

Recenti

20 Marzo 2026
Veicoli fuori uso, nuove regole per la gestione delle batterie. Dal Piemonte riparte “Impianti Aperti on the Road” di ASSOAMBIENTE
Vista guidata all’impianto Autodemolizione Pollini e un focus sul futuro della gestione delle batterie da trazione tra nuovi obiettivi di raccolta, rafforzamento dell’EPR e maggiore attenzione al recupero delle materie prime critiche...
Leggi di +
24 Febbraio 2026
Torna il Premio “PIMBY Green 2026”
Al via la settima edizione del riconoscimento che premia chi trasforma le infrastrutture in opportunità per i territori...
Leggi di +
02 Febbraio 2026
Carlo Colombino eletto Presidente di ANPAR
L’AD di CAVIT SpA guiderà l’Associazione Nazionale Produttori di Aggregati Riciclati per i prossimi tre anni. Le priorità del suo mandato: rafforzare il focus su normativa europea e nazionale, consolidare e favorire il mercato degli aggregati riciclati e promuovere nuove attività di formazione per le imprese...
Leggi di +
22 Dicembre 2025
ANPAR segnala all’ANAC: “appalto di Roma Capitale da 720 milioni di € per opere stradali non conforme alle recenti norme ambientali”
L’Associazione dei riciclatori: “nell’appalto si privilegia l’impiego di materia prima vergine, non si fa riferimento all’uso di aggregati riciclati e vengono richiamate obblighi e norme non più vigenti da anni”...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL