AssoAmbiente

News

PRESENTATO IL RAPPORTO “I FLUSSI ILLEGALI DI PNEUMATICI E PFU IN ITALIA”

E’ stato illustrato ieri a Roma, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il Rapporto I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia, che riporta l’attività svolta dall’Osservatorio e dalla piattaforma CambioPulito nel contrastare le pratiche illegali del settore degli pneumatici e PFU. Il progetto è promosso da Legambiente insieme ai consorzi per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) Ecopneus, EcoTyre e Greentire – che gestiscono circa l’85% del totale nazionale – e le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp, Federpneus e Assogomma.

Durante il suo intervento il Ministro Costa ha evidenziato che, per quanto riguarda il decreto EoW sugli pneumatici, esso dovrebbe essere pubblicato a breve mentre, per quanto riguarda il decreto di riforma del DM 82/2011, si trova al vaglio del Ministero della giustizia ed entro un mese dovrebbe aver completato il proprio iter. Il Ministro ha inoltre sottolineato che, con la nascita della nuova direzione sull’economia circolare in ambito MATTM si è creato in seno all’amministrazione un nucleo di competenze e di risorse a servizio della sostenibilità che sarà in grado di dialogare con i vari stakeholder. Ha quindi dato appuntamento ad un anno da oggi per verificare insieme alle rappresentanze degli operatori se il nuovo sistema normativo sarà in grado di funzionare più efficacemente.

Per quanto riguarda i dati contenuti nel Rapporto emerge come ogni anno siano tra 30 e 40mila le tonnellate di pneumatici che ogni anno vengono immessi illegalmente nel mercato nazionale. Questo causa un mancato versamento del contributo ambientale per la loro raccolta e riciclo ed un’esposizione al rischio di abbandono nell’ambiente dei PFU derivanti da attività? illegali. Tutto ciò nonostante il Ministero dell’Ambiente, dal gennaio 2019, abbia imposto ai consorzi che curano raccolta e recupero dei PFU un innalzamento del target di gestione pari ad un +5%.

Il rapporto, grazie ai dati raccolti dal giugno 2017 al 15 dicembre 2019, ha permesso di tracciare un quadro chiaro della situazione registrando 361 le denunce di illeciti, che hanno riguardato 301 società?. Le segnalazioni raccolte sono risultate nella quasi totalità? dei casi precise e circostanziate, corredate da documentazione a supporto, tanto da concretizzarsi in 8 esposti inoltrati alle Forze dell’Ordine. Tutti gli esposti si sono concentrati su presunte commercializzazioni illegali online, smaltimento illecito, omesso versamento del contributo IVA e del contributo ambientale, esercizio abusivo della professione e concorrenza sleale. Secondo il Rapporto la parte di filiera che gestisce i PFU vede invece l’illegalità? sostanziarsi in: mercato di PFU spacciati per gomme usate, furti di PFU per attività? di riciclo illegale e truffa sui sistemi di pesatura dei PFU.

In merito alla distribuzione geografica, tra le regioni più? interessate dalle segnalazioni risultano la Campania, con 77 segnalazioni, seguita da Lombardia (51), Puglia (25), Abruzzo (22), Emilia Romagna (21), Sicilia (18), Calabria (17), Liguria (15) e Lazio (14).

» 23.01.2020

Recenti

14 Aprile 2023
Premio PIMBY Green 2023 | Apertura Candidature
Al via la Quarta edizione del Premio PIMBY GREEN 2023 ASSOAMBIENTE. Le candidature dovranno pervenire entro il 25 maggio 2023.
Leggi di +
13 Aprile 2023
KEEP CLEAN AND RUN FOR PEACE 2023
Dal 29 Aprile al 5 Maggio torno l'Eco-Maratona più lunga del mondo di Roberto Cavallo, Evento di lancio della Campagna Let's Clean Up Europe. 7 ultramaratone in 7 giorni, sempre con un sacchetto per raccogliere i rifiuti abbandonati.
Leggi di +
11 Aprile 2023
OSSERVATORIO SMART CITY URBAN MINING: LA CITTÀ COME MINIERA METROPOLITANA DI MATERIALI (Milano Università Bocconi, 17 Aprile)
L’incontro mira ad analizzare le strategie di valorizzazione dei rifiuti urbani in un’ottica circolare e ad esplorare le opportunità legate all’urban mining, attraverso la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e di imprese attive in diverse filiere e settori.
Leggi di +
11 Aprile 2023
Tar Friuli Venezia Giulia su abbandono di rifiuti - rimozione solo se provata la qualifica
Il Tar Friuli Venezia Giulia, nella sentenza 29 marzo 2023, n. 129, ha affermato che il mero riferimento allo “stato di conservazione” e al “periodo di abbandono” non è sufficiente per qualificare un bene come rifiuto ....
Leggi di +
11 Aprile 2023
Tassonomia - attesi contributi consultazione su Taxo4 e rev. Climate DA entro il 25.04.2023
La Commissione ha pubblicato la bozza dell'Atto delegato per l'ambiente sul regolamento sulla tassonomia ........
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL