Secondo Confindustria e R.e Te. Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) si tratta di un ritardo incomprensibile che di fatto pone 500mila imprese ‘fuorilegge’ e a rischio di pesanti multe.
Confindustria e R.e Te. Imprese Italia sollecitano un rapido intervento per accelerare la pubblicazione del decreto, perché gli imprenditori si trovano nelle stesse condizioni di incertezza del 30 aprile, quando erano impossibilitati a rispettare gli obblighi imposti dal Mud.
Fonte: Confindustria