AssoAmbiente

News

ASSOAMBIENTE E UNICIRCULAR AFFRONTANO L’EMERGENZA COVID-19

In questi giorni di emergenza epidemiologica e di forte criticità per lo scenario economico del nostro Paese, FISE Unicircular e FISE Assoambiente sono fortemente impegnate nel dialogo con il Governo e in particolare con il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA, per evidenziare le difficoltà vissute dal settore della raccolta e del trattamento dei rifiuti, sia urbani che speciali, a seguito dell’emergenza COVID-19.

Alle Istituzioni abbiamo evidenziato come, per proseguire il regolare svolgimento di tali attività, servizi essenziali di pubblica utilità, siano fondamentali alcuni rapidi interventi. Primi riscontri positivi, ad esempio in merito al rinvio degli adempimenti amministrativi (su tutti il MUD, rinviato al 30 giugno), sono già arrivati, ma resta ancora molto da fare. Le Associazioni stanno fornendo tutto il sostegno necessario per supportare le aziende, in prima fila nella gestione dell’emergenza, portando all’attenzione delle Istituzioni competenti le necessità e le richieste segnalate dagli operatori.

Di seguito, esponiamo, in estrema sintesi, le principali problematiche evidenziate e le relative proposte avanzate all’ISPRA e, per essa, al Ministro dell’ambiente, nel corso di un incontro in videoconferenza con i massimi rappresentanti dell’Istituto.

 

Sicurezza del personale

Il settore necessita di strumenti di protezione (mascherine idonee e tute per rischio biologico) nonché prodotti per la disinfezione idonei allo svolgimento delle attività. Occorre che negli acquisti collettivi che il Governo sta programmando, sia garantito, in via prioritaria, un adeguato stock di DPI alle aziende del settore al fine di poter operare in piena sicurezza.

In considerazione, inoltre, del crescente e considerevole aggravio di costi che queste aziende stanno sostenendo per mettere in sicurezza il proprio personale, abbiamo richiesto l’opportunità dell’applicazione dell’IVA per questi beni al 4% e non al 22% richiedendo la possibilità di detrarre i costi relativi in forma maggiorata.


Gestione rifiuti

Particolari difficoltà si riscontrano negli sbocchi delle frazioni e dei materiali ottenuti dal trattamento dei rifiuti, a causa della chiusura di alcuni impianti a valle. Ciò può portare ad accumuli di materiali oltre i limiti di stoccaggio autorizzati: abbiamo richiesto di consentire, con un provvedimento d’urgenza, in via temporanea ed eccezionale, lo sforamento degli stessi limiti.

Abbiamo sottolineato la necessità di posticipare ulteriormente al 30 settembre 2020 gli adempimenti ambientali, le scadenze delle certificazioni, gli adempimenti documentali, sospendere le sanzioni amministrative e penali in caso di motivata mancata o parziale esecuzione degli adempimenti autorizzativi e prorogare di sei mesi le autorizzazioni in scadenza.

Vanno inoltre chiarite, in tempi brevi, le modalità più corrette e sicure di raccolta dei rifiuti.

Le aziende sono alle prese oggi con problemi legati all’assenza o scarsità di personale e hanno l’esigenza di effettuare le necessarie scelte organizzative ed operative per sopperire alle carenze del personale addetto ovvero a particolari esigenze determinate dal contesto emergenziale, che impongono capacità di adattamento, ma anche flessibilità e buon senso nell’applicazione degli adempimenti formali, sia da parte delle imprese che delle autorità.

Abbiamo segnalato che i bandi di gara dei servizi di raccolta rifiuti aggiudicati ed in essere sono stati realizzati in un momento in cui la pandemia non era in atto, pertanto oggi si rende necessario sospendere le procedure di appalto già bandite, prorogando le attuali gestioni, per evitare di creare ulteriori criticità in questo delicato contesto quale conseguenza dell’avvicendamento tra operatori.

Rinviamo al documento allegato per il dettaglio delle richieste associative.

» 20.03.2020

Recenti

22 Giugno 2022
Illegittima delega al Comune su rilascio autorizzazione unica ex art. 208 del D.lgs. n. 152/2006
Il TAR Lazio, con Sentenza n. 7771 del 13 giugno 2022 ha stabilito che il potere di rilascio dell'autorizzazione unica ex articolo 208.
Leggi di +
21 Giugno 2022
Accordo 18 maggio 2022 - Rinnovo CCNL Servizi Ambientali – Scioglimento riserva Organizzazioni Sindacali.
Le Organizzazioni Sindacali di categoria hanno formalizzato lo scioglimento della riserva relativa all’ipotesi di accordo
Leggi di +
20 Giugno 2022
FEAD BULLETIN N° 84 -  17 June 2022
Bollettino FEAD di Giugno 2022
Leggi di +
17 Giugno 2022
Revisione Regolamento ETS e incenerimento rifiuti
Nell’ambito della revisione del Regolamento ETS sul sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE, tra gli strumenti previsti nel Pacchetto UE “Fit for 55”.
Leggi di +
17 Giugno 2022
Approvato il Piano per la transizione ecologica
Con Delibera n. 1 del 8 marzo 2022 del Comitato nazionale per la transizione ecologica (CITE), pubblicata sulla G.U. n. 138 del 15 giugno 2022, è stato approvato il Piano per la transizione ecologica (PTE)
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL