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ARERA - Comunicato su DL ” Cura Italia” e comparto rifiuti.

L’ARERA, con un comunicato del 24 marzo, si è espressa sul rinvio al 30 giugno della determinazione della Tari/Tariffa 2020 e sulle deroghe concesse ai Comuni dal decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 c.d. “Cura Italia” e in generale in merito alle criticità che il comparto deve affrontare a seguito dell’emergenza Covid-19.

È stato sottolineato da ARERA che “Talune forme di discrezionalità asseritamente ottenute da alcune amministrazioni, non devono e non possono mettere il settore in una situazione ulteriormente confusa”.

Il Regolatore ha ricordato poi che “l'emergenza epidemiologica si sta riflettendo in crescenti difficoltà operative per i soggetti attivi nella filiera del settore dei rifiuti. L'attenta individuazione di queste criticità emergenti - in cui si possono ricomprendere quelle relative alla raccolta dei rifiuti prodotti da soggetti positivi al contagio, con i possibili riflessi in termini di tenuta della struttura delle filiere di raccolta sin qui sviluppate nel Paese, nonché delle infrastrutture di recupero e smaltimento - deve, ad avviso dell'Autorità, essere considerata nell'ambito di una visione complessiva di equilibrio economico e finanziario del settore e delle connesse condizioni di sostenibilità per i fruitori del servizio”.

L'Autorità intende quindi “procedere in tempi ravvicinati alla elaborazione di provvedimenti che, nell'ambito della menzionata visione complessiva, permettano al settore di preservare gli imprescindibili profili di tutela dell'utenza, le caratteristiche di eccellenza industriale, nonché di gestire con strumenti adeguati la fase emergenziale”.

In definitiva, l’ARERA “intende adottare, nel breve, tutte le azioni necessarie al mantenimento di un quadro di regole certo e affidabile, in grado di tutelare tutti i soggetti interessati”.

Il comunicato ARERA è disponibile qui

» 26.03.2020

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