DL “Cura Italia”: sospensione termini procedimenti amministrativi
L'art. 103 del DL “Cura Italia” sospende i termini:
dei procedimenti amministrativi (comprese le procedure di gara)
degli atti amministrativi in scadenza
(Punto 1) L’art. 103 del DL “Cura Italia” ha disposto la sospensione dal 23 febbraio al 15 aprile dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data relativi a procedimenti amministrativi. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha chiarito con circolare che la norma (con il relativo effetto sospensivo) si applica a “tutti i procedimenti amministrativi e, dunque, anche alle procedure di appalto o di concessione disciplinate dal decreto legislativo 30 aprile 2016, n. 50”.
Dal punto di vista operativo sono coinvolti tutti i termini stabiliti dalle singole disposizioni della lex specialis (presentazione delle offerte, sopralluoghi, soccorso istruttorio) che, “se già pendenti alla data del 23 febbraio 2020, o iniziati successivamente a tale data, devono ritenersi sospesi per un periodo di 52 giorni” (periodo 23 febbraio-15 aprile 2020).
Una volta concluso il periodo di sospensione, i termini sospesi cominciano nuovamente a decorrere. Essendo una norma a favore della stazione appaltante, “nulla vieta che quest'ultima possa comunque validamente porre in essere l'attività prevista entro il termine originario ovvero in un termine inferiore rispetto a quello risultante dalla sospensione”.
(Punto2) Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validita fino al 15 giugno 2020.
La Sentenza del Consiglio di Stato n. 2060 del 22 marzo scorso ha stabilito che l'appalto per la pulitura della spiaggia dai rifiuti abbandonati con conferimento ai punti di raccolta a bordo arenile non richiede l'iscrizione all'Albo gestori ambientali per attività di trasporto.
Pubblicato il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza”
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Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno definito la propria posizione sulla proposta della Commissione europea di revisione del Regolamento 2019/1021 sugli inquinanti organici persistent
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