AssoAmbiente

News

Ambiente: due corsi promossi dal CTI

Assoambiente segnala il calendario dei Corsi di Formazione organizzati dal CTI, Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente.

Il primo è previsto l'8 e 9 Giugno 2010 a Milano sul tema "La valutazione della frazione biodegradabile dei rifiuti: Approcci sperimentali e modellistici".

Obiettivo del Corso è fornire un quadro esaustivo, a livello legislativo e normativo, delle metodologie per la determinazione della frazione di energia rinnovabile prodotta dalla combustione di rifiuti urbani ed industriali, in ottemperanza all’impianto legislativo nazionale e comunitario.
In tale ottica viene presentato il quadro normativo nazionale (UNI-9903), comunitario (EN 15440 "Method for the determination of biomass content") ed internazionale (ASTM D6866-06a "Standard Test Method for Determining the Biobased Content of Natural Range Materials Using Radiocarbon and Isotope Ratio Mass Spectrometry Analysis") per la determinazione del contenuto di biomassa nei CSS (Combustibili Solidi Secondari) a seguito di procedure di campionamento codificate (UNI 9903-3:2004 "Campionamento e riduzione del campione"; EN 15442 "Methods for sampling" e 15443 "Methods for laboratory sample preparation").

Il secondo corso si terrà il 15 e 16 Giugno 2010 a Milano sul tema "Centrali di produzione energia da combustibili convenzionali ed alternativi: Aspetti tecnico - Ecomomici (Principali impianti del parco elettrico italiano in assenza/attesa del nucleare)".

"Lo scenario energetico italiano", scrivono gli organizzatori, "è attualmente caratterizzato da importanti decisioni in materia di mix energetico e rinnovamento del parco impiantistico, in vista soprattutto degli obiettivi nazionali e globali in tema di rinnovabili e dell’atteso ritorno al nucleare.
In questa atmosfera di incertezza, il corso intende presentare i principali aspetti tecnico- economici associati alla realizzazione di centrali elettriche a combustibili convenzionali e alternativi. Lo scopo principale è quindi quello di illustrare in modo approfondito le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili, fornendo parametri specifici e procedure di dimensionamento per ciascuna tipologia di impianto, informazioni su prestazioni, tempistiche, investimenti, costi e ricavi di gestione. La padronanza dei principali valori specifici di carattere tecnico ed economico risulta infatti indispensabile qualora si voglia affrontare in modo efficiente ed efficace la realizzazione di nuove centrali elettriche, che siano competitive sia nel breve che nel medio periodo".

Ulteriori informazioni e schede di iscrizione sono disponibili sul sito: www.formazione.cti2000.it

    » 17.05.2010

    Recenti

    21 Ottobre 2024
    IPP su progetto UNI 1614035 - veicoli e delle attrezzature utilizzati nell’espletamento dei servizi di raccolta dei rifiuti e di spazzamento
    Arrivato in Inchiesta Pubblica Preliminare (IPP) il progetto UNI 1614035, documentazione di manutenzione per veicoli e attrezzature dell'igiene urbana.
    Leggi di +
    21 Ottobre 2024
    Tecniche industriali e ambientali innovative – UE apre piattaforma INCITE
    Lo scorso 15 ottobre 2024 è stata lanciata la piattaforma informativa INCITE, che mira a raccogliere e analizzare sistematicamente informazioni su tecniche industriali e ambientali innovative che possono guidare la decarbonizzazione, la decontaminazione,
    Leggi di +
    21 Ottobre 2024
    Spedizione RAEE – Recepimento modifiche Convenzione di Basilea
    La Commissione ha adottato formalmente due atti delegati che modificano il nuovo regolamento sulle spedizioni di rifiuti (Regolamento (UE) 1157/2024)  e quello ancora in vigore (Regolamento 1013/2006/CE) ....
    Leggi di +
    18 Ottobre 2024
    Pubblicato DL Ambiente – modifiche su VIA, Albo Gestori, responsabile tecnico e siti orfani
    Il DL “Ambiente” in vigore da oggi 18 ottobre 2024 contiene disposizioni che, tra l’altro, intervengono sulla disciplina di verifica di assoggettabilità a VIA, sulla composizione dell’Albo Gestori Ambientali ....
    Leggi di +
    18 Ottobre 2024
    Sentenza Corte di Cassazione su classificazione rifiuti tessili
    La Corte di Cassazione ha stabilito che i capi di abbigliamento usati e poi dismessi non possono essere qualificati come sottoprodotti in quanto non derivano da un processo di produzione ma da un processo di consumo.
    Leggi di +
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
    Inserisci la tua email
    Iscriviti alla nostra newsletter
    per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
    e altre utili informazioni
    INSERISCI LA TUA EMAIL