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RAPPORTO COLAO E PIANO RIFIUTI

Nel corposo Rapporto per il Presidente del Consiglio dei Ministri “Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022” predisposto dal Comitato di esperti  in materia economica e sociale,  nel capitolo “Infrastrutture e Ambiente, volano del rilancio” è presente un riferimento al settore gestione dei rifiuti e dell’economia circolare  (con maggiore dettaglio alle schede 31 e 32).

Il Rapporto propone esplicitamente un “Piano strategico specifico per l’economia circolare”, riprendendo quindi la proposta avanzata più di un anno fa da FISE Assoambiente. Un Piano che potrebbe far parte del Programma nazionale di gestione dei rifiuti previsto dalla legge di recepimento delle direttive europee del pacchetto economia circolare, attualmente all’esame delle Commissioni Parlamentari. La proposta prevede che il piano economia circolare si debba basare sul modello della “transizione energetica” comprensivo di norme, incentivi e fondi per la gestione ed il riciclo dei rifiuti urbani e speciali.

La scheda del Piano dettaglia questi aspetti: si parla di incentivi a tutte le forme di “waste to” (material, energy, fuel, chemical), agevolazioni fiscali per aziende che usano materiali di riciclo nei prodotti, finanziamenti alla ricerca e sviluppo per nuovi prodotti, semplificare le norme End of Waste, riformulare lo schema di Responsabilità estesa del produttore e il Green Public Procurement.  Si parla infine di adeguare l’infrastruttturazione degli impianti per il ciclo dei rifiuti.

Il documento ritorna infine anche sulla necessità di semplificazione del codice degli appalti e delle procedure autorizzative, strumenti per il rafforzamento della capitalizzazione delle imprese. Purtroppo in materia di concessioni focalizza solo sui settori autostrade e energia.

Manca infine un collegamento con i Fondi Europei (Green New Deal, Recovery Fund, Fondi Strutturali).

» 09.06.2020

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