L’emergenza coronavirus ha travolto le imprese di gestione rifiuti proprio mentre queste erano alle prese col “rodaggio” del nuovo metodo tariffario introdotto da Arera.
L’Associazione chiede dunque all’Autorità un “intervento prioritario ed urgente” rispetto ai “profili di criticità che stanno emergendo in fase di prima applicazione della metodologia”.
In merito all’obbligo di adeguamento previsto per il 17 dicembre prossimo alla Direttiva Europea 2019/1937 in materia di “Protezione degli individui che segnalano violazioni delle norme comunitarie” c.d. Whistleblowing,
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha ribadito la possibilità di ricorrere a procedure aperte o ristrette nel caso di affidamenti sotto soglia ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023.
Gli scorsi giorni le Istituzioni europee hanno raggiunto un accordo sulla proposta di revisione del Regolamento 1013/2006 sulla spedizione dei rifiuti (WSR).