L’emergenza coronavirus ha travolto le imprese di gestione rifiuti proprio mentre queste erano alle prese col “rodaggio” del nuovo metodo tariffario introdotto da Arera.
L’Associazione chiede dunque all’Autorità un “intervento prioritario ed urgente” rispetto ai “profili di criticità che stanno emergendo in fase di prima applicazione della metodologia”.
Lo scorso 12 maggio la Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere le opinioni dei cittadini e delle parti interessate sull'attuazione del principio "chi inquina paga" nell'Unione europea.