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Schema Dlgs Rifiuti, imballaggi e rifiuti imballaggi: VIII Commissione Camera ha espresso il parere

L’VIII Commissione della Camera ha approvato lo scorso 29 luglio la proposta di parere predisposta dalla relatrice Chiara Braga, sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Atto n. 169).

Nelle dichiarazioni di voto è stata espressa sostanziale condivisione da parte di tutte le forze politiche per il proficuo lavoro di sintesi svolto tra le differenti posizioni e per come l'esame del provvedimento abbia rappresentato un passaggio impegnativo e qualificante del lavoro della Commissione.

In sintesi, in parere interviene sui seguenti punti principali:

  • responsabilità estesa del produttore;
  • Programma nazionale di prevenzione rifiuti affinché esso incoraggi anche la diffusione di prodotti scomponibili nonché l'utilizzo dei materiali ottenuti dai rifiuti nella loro produzione;
  • disciplina dei rifiuti organici;
  • definizioni di compost e compostaggio;
  • raccolta differenziata e raggiungimento obiettivi;
  • assimilazione;
  • rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata;
  • tariffa per le utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico;
  • classificazione dei rifiuti per reinserire la categoria dei rifiuti derivanti dall'attività di recupero e smaltimento rifiuti, dei rifiuti sanitari e dei veicoli fuori uso di cui l’AS. 169 prevede la soppressione;
  • sfalci e potature per superare l’attuale normativa già oggetto di pre-contenzioso in sede unionale;
  • sistema di tracciabilità dei rifiuti, per orientarsi verso la soluzione della «interfacciabilità» tra REN (che gestirà la tracciabilità dei rifiuti) e sistemi gestionali (ERP) delle imprese;
  • calcolo degli obiettivi di riciclaggio relativi a tutti i rifiuti di imballaggio;
  • il ripristino di tutte le norme di semplificazioni già previste dagli articolo 190 e 193 del D.lgs. 152/2006 nella formulazione successiva alle modifiche apportate con il D.Lgs. 205/2010;

Il parere è corredato da ulteriori contributi diretti al Ministero dell’Ambiente affinchè valuti l’opportunità di:

  • prevedere per le tipologie di rifiuto oggetto dei decreti ministeriali EoW sia possibile l'applicazione delle procedure autorizzative semplificate;,
  • prevedere, in caso di regimi di responsabilità estesa del produttore caratterizzati da una pluralità di sistemi di gestione, un organismo centrale di coordinamento dei sistemi di gestione per ciascuna filiera;
  • prevedere, nella fase transitoria iniziale, un criterio semplice e chiaro di individuazione delle categorie di soggetti obbligati alle regole della tracciabilità che consentano agli operatori di avere la certezza nei rapporti e nei relativi adempimenti con tutti i soggetti coinvolti nelle fasi movimentazione dei rifiuti;

Disponibile in allegato il parere approvato dalla Camera

» 30.07.2020

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