AssoAmbiente

News

Raccolta dei RAEE:chiesto intervento del Ministero

ANCI, Federambiente, FISE UNIRE e Centro di Coordinamento RAEE, assieme a Confcommercio e Federdistribuzione, chiedono che il Ministero dell’Ambiente intervenga per rimuovere rapidamente quegli ostacoli che oggi frenano la raccolta dei RAEE nel nostro Paese.

Il sistema nazionale di gestione dei RAEE, nato meno di tre anni fa, ha fatto passi da gigante, raggiungendo attualmente l’obiettivo di 4 kg per abitante previsto dalla normativa vigente.

La raccolta dei RAEE potrebbe decollare definitivamente grazie al sistema di ritiro in modalità "uno contro uno". Tale sistema, operativo da giugno scorso, consente ai consumatori di consegnare al commerciante il vecchio apparecchio elettrico o elettronico al momento dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente; il commerciante ha poi successivamente il compito di conferire tali RAEE ai Centri di Raccolta comunali.

L’"uno contro uno" incontra tuttavia gravi ostacoli a causa del mancato chiarimento di alcuni aspetti interpretativi fondamentali della normativa RAEE. Questo è quanto è emerso ieri nel corso del Forum RAEE tenutosi a Ecomondo (Rimini), in cui i protagonisti del sistema hanno lanciato un forte grido di allarme per sollecitare interventi immediati. In particolare, si è posta l’attenzione su quello che è stato definito lo "psicodramma dell’articolo 8" del Decreto ministeriale 65/2010.
Di cosa si tratta? Un’interpretazione non univoca di questo articolo da parte delle singole Regioni, in materia di autorizzazioni, sta impedendo agli operatori della distribuzione - così come agli installatori e ai gestori dei centri di assistenza tecnica – il conferimento ai Centri di Raccolta Comunali dei RAEE dell’"uno contro uno" secondo le modalità semplificate previste dalla norma.

Si tratta di un problema già più volte segnalato, che rischia di paralizzare un sistema che sta oggi raggiungendo importanti risultati.

Secondo tutti i soggetti della filiera dei RAEE (Comuni, gestori dei servizi ambientali e degli impianti di trattamento, produttori e distributori) per superare questa impasse sarebbe sufficiente che il Ministero dell’Ambiente emanasse una circolare che chiarisca la possibilità di conferimento da parte della Distribuzione in tutti i Centri di Raccolta, indipendentemente dal tipo di autorizzazione con cui questi ultimi operano.

Questo atto, la cui urgenza è stata oggi ribadita dai diversi soggetti intervenuti al Forum RAEE, è stato più volte ufficialmente richiesto al Ministero sin dallo scorso maggio, all’indomani cioè della pubblicazione del Decreto sull’"uno contro uno" in Gazzetta Ufficiale.

    » 05.11.2010

    Recenti

    16 Marzo 2026
    Corso TiFORMA sugli appalti di (avvio a) smaltimento/recupero dei rifiuti – 10 aprile 2026, ore 9.30
    TiFORMA (Società di formazione e consulenza) ha organizzato un seminario in videoconferenza su "Gli appalti di (avvio a) smaltimento/recupero dei rifiuti: tra concorrenza e regolazione” che si terrà il prossimo 10 aprile 2026 dalle 9.30 alle 13.30.
    Leggi di +
    16 Marzo 2026
    Riciclo materiali permanenti – CESE pubblica parere
    È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il parere del Comitato economico e sociale europeo (CESE) "Sviluppare il potenziale dei materiali permanenti nell'economia circolare dell'Ue"
    Leggi di +
    16 Marzo 2026
    Materie prime critiche – Proposta modifica CRM Act
    La Commissione europea sta portando avanti una proposta legislativa che interviene sul Regolamento europeo 2024/1252/UE (CRM Act).
    Leggi di +
    16 Marzo 2026
    Interpello MASE su criteri di applicazione delle colonne A e B della Tabella 1, Allegato 5, Parte IV del D.lgs. n. 152/2006.
    Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dal Comune di Qualiano che chiedeva chiarimenti rispetto ad una precedente risposta del MASE
    Leggi di +
    16 Marzo 2026
    Interpello MASE su progetto MISP e norma discariche
    Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dal Comune di Civitanova Marche con cui venivano chiesti chiarimenti in ordine al rispetto delle condizioni previste dal D.lgs. n. 36/2003 e l’acquisizione, nell’ambito della Conferenza dei servizi, dell’autorizzazione prevista dall’art. 8 del D.lgs. n. 36/2003.
    Leggi di +
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
    Inserisci la tua email
    Iscriviti alla nostra newsletter
    per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
    e altre utili informazioni
    INSERISCI LA TUA EMAIL