Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
Il Parlamento europeo, dopo il via libera già dato dal Consiglio, ha votato e approvato il bilancio dell'Unione per il 2024: 332 miliardi di euro, dei quali più di 111 miliardi destinati all'ambiente.
Lo scorso 21 novembre è stato presentato il Rapporto annuale ”L’Italia che ricicla 2023” realizzato da ASSOAMBIENTE, Sezione UNICIRCULAR con la collaborazione del Laboratorio REF.
La Commissione europea ha pubblicato una raccomandazione, rivolta a tutti gli Stati membri, finalizzata alla definizione di strumenti in grado di incrementare la raccolta dei rifiuti costituiti da tablet, computer portatili e telefoni cellulari nonchè il recupero dei materiali in essi contenuti.
ENEA organizza la sesta conferenza annuale della Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare (ICESP) il 5 dicembre p.v. presso la Sala Longhi della sede di Unioncamere (Piazza Sallustio, Roma).
Lo scorso 21 novembre 2023 è stato pubblicato sulla GUUE il Regolamento Delegato (UE) 2023/2486 che integra il Regolamento sulla Tassonomia fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica .......