Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
ENEA sta lavorando, grazie al co-finanziamento della Regione Lazio, al progetto PORTENT con l’obiettivo di sviluppare un nuovo processo per il recupero di materiali e metalli di elevato valore da telefoni cellulari a fine vita in ottica di economia circolare.
La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE), uno dei cinque organi con competenza regionale del Consiglio economico e sociale dell’ONU, ha come missione di favorire la cooperazione e l’integrazione tra i Paesi membri.
Il MiTE ha avviato una consultazione sullo "Schema di regolamento del Ministro per la transizione ecologica disciplinante le categorie di interventi che non necessitano della valutazione di cui all’articolo 242-ter, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché i criteri e le procedure per la predetta valutazione e le modalità di controllo”.
TIFORMA (società di formazione e consulenza) ha organizzato per il prossimo 3 febbraio 2022 (10.00 - 13.00) un seminario (videoconferenza) di interesse per il comparto dal titolo "Determina 2/2021