Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
Eunomia, società di consulenza che opera su mandato della Commissione europea, ha tenuto un workshop, a cui hanno preso parte i rappresentanti di EuRIC, per illustrare i principali contenuti dello studio che sta portando avanti sul contenuto di materiale riciclato nella produzioni di nuovi beni.
E’ già possibile, per tutti quanti gli interessati, accedere ai dati contenuti nel database SCIP, istituito dalla direttiva (UE) 2018/851 sotto la supervisione dell’ECHA e contiene tutte le informazioni riguardanti le sostanze estremamente preoccupanti contenute in articoli e prodotti immessi sul mercato europeo lungo il loro intero ciclo di vita, anche nella fase in cui diventano rifiuti.
E’ già possibile, per tutti quanti gli interessati, accedere ai dati contenuti nel database SCIP, istituito dalla direttiva (UE) 2018/851 sotto la supervisione dell’ECHA e contiene tutte le informazioni riguardanti le sostanze estremamente preoccupanti contenute in articoli e prodotti immessi sul mercato europeo lungo il loro intero ciclo di vita, anche nella fase in cui diventano rifiuti.