Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
Il Ministero dello Sviluppo economico con Decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese del 2 luglio 2021, ha riaperto, a partire dal 2 luglio 2021, lo sportello della misura Nuova Sabatini per richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese attraverso l’acquisto di beni strumentali (previste dall’art. 2, comma 4, DL n. 69/2013, convertito in L. n. 98/20213).
Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 5025 del 1° luglio 2021, ha confermato il diniego della Provincia di Bolzano alla realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti speciali per mancata osservanza del principio di prossimità (cioè la distanza dell'impianto dal luogo di produzione dei rifiuti).
Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 5025 del 1° luglio 2021, ha confermato il diniego della Provincia di Bolzano alla realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti speciali per mancata osservanza del principio di prossimità (cioè la distanza dell'impianto dal luogo di produzione dei rifiuti).
La Commissione europea ha adottato lo scorso 14 luglio il Pacchetto Fit for 55 contenente una serie di proposte normative finalizzate a rendere le politiche dell'UE in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalità adatte a ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990 e a supportare al contempo l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050.