Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
Il MiTE - nell’ambito dei lavori avviati per il recepimento della Direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente (Direttiva SUP) - ha coinvolto anche l’Associazione nel processo di condivisione e partecipazione ai lavori di redazione dello specifico decreto legislativo.
Il MiTE - nell’ambito dei lavori avviati per il recepimento della Direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente (Direttiva SUP) - ha coinvolto anche l’Associazione nel processo di condivisione e partecipazione ai lavori di redazione dello specifico decreto legislativo.
Il JRC (Joint Research Centre), direzione generale di ricerca della Commissione europea, ha pubblicato uno studio su "Effetti ambientali del riciclo dei rifiuti in plastica”, con un focus specifico sugli effetti in relazione ai cambiamenti climatici e all’obiettivo di decarbonizzazione.
Pubblicato il decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65 su "Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (sulla G.U. n. 117 del 18 maggio 2021) che reca modifiche alle disposizioni vigenti in considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale.