Rapporti EEA su economia circolare e mercato delle materie prime secondarie
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato nel mese di gennaio due studi di interesse per il settore:
Studio su “Profili nazionali sull'economia circolare in Europa” che offre una visione aggiornata delle politiche di economia circolare già operative o in corso di attuazione nei vari Stati membri;
Rapporto su "Investigating Europe's Secondary Raw Materials markets" che indaga la funzionalità di otto mercati delle SRM in Europa, fondamentali per realizzare un'economia circolare dove materiali di buona qualità provenienti dai rifiuti rientrano nel sistema di produzione riducendo al minimo la necessità di estrarre risorse naturali.
Con la Circolare n. 6 dell’11 maggio 2021 l’Albo Gestori Ambientali ha ricordato che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 (31 luglio 2021), conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
Con la Circolare n. 6 dell’11 maggio 2021 l’Albo Gestori Ambientali ha ricordato che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 (31 luglio 2021), conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
La Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero nei servizi essenziali torna sul tema delle astensioni dal lavoro negli impianti di trattamento dei rifiuti, sostenendo una interpretazione secondo cui le prestazioni indispensabili elencate nel Codice di Regolamentazione del settore non può estendersi fino a comprimere totalmente il diritto di sciopero degli addetti agli impianti. E’ onere del gestore dell’impianto informare tempestivamente circa la ridotta capacità di ricezione dell’impianto causa sciopero
Il Ministro Cingolani ha risposto all’appello del Presidente ANCI Antonio Decaro che lo scorso 15 aprile aveva chiesto al governo “un esplicito intervento” per correggere “la grave situazione che si sta profilando sul sistema tariffario e fiscale del servizio rifiuti” dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 116/2020 ed i successivi chiarimenti del Ministero con la Circolare del 12 aprile 2021.