AssoAmbiente

News

Progetto studio UNI su sviluppo e gestione sistemi monitoraggio odori e PFAS

Il GL4 dell’UNI ha avviato una inchiesta pubblica preliminare in merito ad un progetto nazionale in merito a “Criteri per lo sviluppo e la gestione di sistemi automatici per la segnalazione la raccolta e l’analisi di molestie olfattive da parte della popolazione secondo i principi della Citizen Science”. 

Obiettivo della norma sarebbe quello di realizzare un contesto oggi assente, cioè sviluppare soluzioni utilizzabili sul territorio nazionale, uniformando i risultati provenienti dai diversi produttori, permettendo così un uso più efficiente di tali tecniche.

Inoltre, nell’ambito dello stesso gruppo di lavoro, avviata indagine per eventuale adesione ai lavori su “Criteri di campionamento e monitoraggio PFAS mediante uso di deposimetri”. Lo studio delle deposizioni, normalmente adottata applicata a diossina e PCB, è una tecnica di campionamento passiva che studia il trasferimento e la ricaduta degli inquinanti presenti in atmosfera. 

Tale approccio è in linea con le più attuali indicazioni della Convenzione di Stoccolma e altre direttive nazionali ed europee.

Per quanti interessati, si chiede di segnalare i riferimenti del referente aziendale ad Assoambiente (email assoambiente@assoambiente.org) o, qualora già aderenti ad UNI, inviare email al Dr Turano (federico.turano@uni.com) quanto prima in modo da arricchire il dibattito nell’ambito nella prossima riunione del GL 04.

» 31.05.2023

Recenti

29 Luglio 2024
FEAD NEWSLETTER N° 182 – 29 JULY 2024
Newsletter FEAD luglio 2024
Leggi di +
26 Luglio 2024
RENTRI: confronto aperto tra Utilitalia, Assoambiente, Unioncamere, Ecocerved e Ministero Ambiente
Ieri 25 luglio si è svolto un incontro tecnico tra i componenti dei gruppi di lavoro di ASSOAMBIENTE e UTILITALIA che si occupano di RENTRI, e i rappresentanti di Unioncamere, Ecocerved e MASE.
Leggi di +
26 Luglio 2024
Recepimento direttiva quadro rifiuti e raggiungimento target europei – Italia sotto infrazione
Lo scorso 25 luglio 2024, la Commissione Europea ha avviato due procedure di infrazione contro l’Italia, rea di non aver recepito correttamente la direttiva quadro sui rifiuti (direttiva 2008/98/CE modificata dalla direttiva 2018/851/UE) e non aver raggiunto i target di riciclo fissati dall’UE.
Leggi di +
25 Luglio 2024
Rifiuti generati da attività di trattamento, escluso deposito temporaneo
Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Regione Lazio che chiedeva chiarimenti circa la corretta gestione dei rifiuti prodotti e/o decadenti dalle operazioni di trattamento poste in essere da impianti di trattamento meccanico o meccanico biologico ...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL