Con la risposta all’interpello 8 febbraio 2021, n. 86 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di materia prima seconda (MPS) derivante dal recupero di rifiuti da costruzione e demolizione per il riempimento di una cava ai fini Iva sconta l'applicazione dell'inversione contabile ("reverse charge").
Con la Circolare n. 3 dell’11 febbraio 2021 l’Albo Gestori Ambientali ha ricordato che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021 (data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19), conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
Con la Circolare n. 3 dell’11 febbraio 2021 l’Albo Gestori Ambientali ha ricordato che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021 (data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19), conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
Con la risposta all’interpello 8 febbraio 2021, n. 86 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di materia prima seconda (MPS) derivante dal recupero di rifiuti da costruzione e demolizione per il riempimento di una cava ai fini Iva sconta l'applicazione dell'inversione contabile "reverse charge".