Il Tar del Lazio con la sentenza del 7 gennaio 2021, n. 219 ha respinto il ricorso di un comitato di cittadini contro la Regione Emilia Romagna per l’annullamento della delibera regionale che autorizza un cementificio ad utilizzare un combustibile solido secondario (CarboNeXT), che rispetta i requisiti di cui al DM 14 febbraio 2013 n. 22, accanto ai combustibili fossili tradizionalmente impiegati (pet coke e carbone).
Il Tar del Lazio con la sentenza del 7 gennaio 2021, n. 219 ha respinto il ricorso di un comitato di cittadini contro la Regione Emilia Romagna per l’annullamento della delibera regionale che autorizza un cementificio ad utilizzare un combustibile solido secondario (CarboNeXT), che rispetta i requisiti di cui al DM 14 febbraio 2013 n. 22, accanto ai combustibili fossili tradizionalmente impiegati (pet coke e carbone).
La Commissione europea ha pubblicato la decisione di esecuzione 2021/19 che stabilisce una metodologia comune e un formato per la comunicazione delle informazioni in materia di riutilizzo a norma della direttiva 2008/98/CE.
Con la Sentenza n. 272 del 21 dicembre 2020 la Corte Costituzionale ha sancito l’illegittimità della L.R. Marche n. 29/2019 recante "Criteri localizzativi degli impianti di combustione dei rifiuti e del CSS” che impone, ai fini dell'ubicazione degli impianti di combustione dei rifiuti, una distanza minima di 5 chilometri da centri abitati e "funzioni sensibili”.
Nel corso del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2021 è stata approvata la proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che sarà inviata alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica al fine di acquisirne le valutazioni.