AssoAmbiente

News

Raccomandazione UE sul PNIEC

Rispetto ai 21 Piani inviati, Bruxelles evidenzia che l’azione degli Stati Membri non è ancora sufficiente a raggiungere gli obiettivi del Fit for 55 e, pertanto, non è allineata all’obiettivo di neutralità climatica al 2050, inoltre manca una visione delle politiche socio-economiche necessarie per perseguire una giusta transizione.

Per quanto riguarda il PNIEC, la Commissione evidenzia carenze nell’elaborazione di una strategia efficace per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni. Nello specifico le raccomandazioni evidenziano la necessità per il nostro Paese di:

  • mettere in campo, soprattutto nei settori effort sharing ulteriori politiche e misure economicamente efficienti per colmare il divario del 6,7-8,7% rispetto alla riduzione delle emissioni del 43,7% al 2030;
  • definire un quadro regolatorio funzionale al massimo sviluppo delle rinnovabili, indicando obiettivi specifici per lo stoccaggio di energia e per lo sviluppo dei sistemi di demand response, per favorire l’integrazione tra le reti e la flessibilità nella gestione del sistema elettrico;
  • completare la valutazione del fabbisogno finanziario necessario alla transizione con un maggior dettaglio – ‘bottom up’ – per politica o misura, specificando anche le informazioni circa i fondi disponibili;
  • chiarire come i fondi e le misure del REPowerEU e PNRR contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi del Piano e la strategia per interrompere i sussidi alle fonti fossili.
  • fornire maggiori dettagli circa gli impatti macroeconomici e le conseguenze sociali, del lavoro o di qualunque impatto distributivo delle politiche e misure previste dal Piano che, secondo la Commissione, dovrebbe specificare le forme di supporto, l’impatto delle politiche, i gruppi di individui interessati e le risorse dedicate. 

La Commissione pone infine enfasi sulla necessità di una governance del Piano capace di rendere il PNIEC uno strumento efficace per l’attuazione delle politiche, capace di favorire e costruire il dialogo tra i diversi livelli di governo nazionale e locale, coinvolgendoli attivamente nel monitoraggio, nella valutazione e nel reindirizzo dinamico delle politiche e misure (flexibility to adjust to changing circumstances), oltre ad un coinvolgimento più attivo dei partner sociali e degli stakeholders.

La Raccomandazione UE su PNIEC è disponibile qui

» 22.12.2023

Recenti

25 Gennaio 2022
Consultazione pubblica su PRGR Speciali della Regione Campania
La Regione Campania con Deliberazione n. 510 del 16/11/2021 ha approvato la proposta di aggiornamento del Piano regionale per la Gestione dei Rifiuti Speciali (PRGRS
Leggi di +
25 Gennaio 2022
Consultazione pubblica su PRGR Speciali della Regione Campania
La Regione Campania con Deliberazione n. 510 del 16/11/2021 ha approvato la proposta di aggiornamento del Piano regionale per la Gestione dei Rifiuti Speciali (PRGRS
Leggi di +
25 Gennaio 2022
MUD 2022 - principali novità e proroga scadenza dichiarazione al 21 maggio 2022
Pubblicato il DPCM 17 dicembre 2021 recante il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) che dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 21 maggio 2022 con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2021.
Leggi di +
25 Gennaio 2022
MUD 2022 - principali novità e proroga scadenza dichiarazione al 21 maggio 2022
Pubblicato il DPCM 17 dicembre 2021 recante il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) che dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 21 maggio 2022 con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2021.
Leggi di +
25 Gennaio 2022
Infortuni sul lavoro - Per la Cassazione l’operatore rifiuti risponde in concorso di reato
La Corte di Cassazione con sentenza 20 dicembre 2021, n. 46408 ha ritenuto che la responsabilità per infortunio sul lavoro può ricadere in capo al soggetto che, pur non rivestendo una posizione di garanzia, conoscendo la situazione di pericolo in cui opera contribuisca con la propria condotta in cooperazione colposa con altri soggetti all'aggravamento del rischio.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL