AssoAmbiente

News

Presentato il XIII Rapporto 2023 ANCI-CONAI

ANCI e CONAI hanno presentato il XIII Rapporto 2023 dove vengono mostrati i dati relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani e quelli degli imballaggi nonché i risultati dell’attività di assistenza e supporto ai Comuni, nell’ambito dell’Accordo Quadro, per i progetti di sviluppo della raccolta differenziata previsti nel bando PNRR del MASE.

Il Rapporto per il 2022 conferma importanti differenze territoriali di performance della differenziata evidenziando comunque una crescita in alcune aree del Sud del Paese. In valore assoluto, in Italia a fronte di quasi 29 Mt di rifiuti urbani prodotti, 18,6 Mt sono raccolte in maniera differenziata (pari al 65,1%), di queste circa 5,6 Mt sono imballaggi conferiti ai Consorzi di filiera afferenti al mondo CONAI (Cial 15.600 t, Comieco 1,98 Mt, Corepla 1,3 Mt, Coreve 2,1 Mt, Ricrea 131.400 t, cui si aggiunge il nuovo flusso relativo al Consorzio Biorepack pari a 42.059 t).

Nel quinquennio 2018-2022 crescono anche i corrispettivi totali riconosciuti ai Convenzionati dai Consorzi di filiera, con il picco raggiunto nel 2021 (688 M€) seguito da una flessione nel 2022 (670 M€), in larga parte dovuta a dinamiche di mercato degli imballaggi, alla presenza di quantitativi significativi gestiti da consorzi autonomi nella plastica e alla riduzione dei quantitativi gestiti da Comieco nella filiera della carta e, in via minore, da Ricrea nell’acciaio. Incrementi si registrano, invece, per le filiere del vetro (Coreve, +9,2%, quasi 9 M€) e dell’alluminio (Cial, +6,3%). 

Tutti dati sono disponibili on line in forma aggregata qui.

Sebbene la raccolta differenziata faccia segnare un risultato in linea con gli obiettivi della normativa, il Rapporto evidenzia come permangano criticità relative agli impianti specie al Sud Italia dove sono pochi sia gli impianti di trattamento dell'indifferenziato, sia quelli che valorizzano le materie prime seconde derivanti dalla differenziata dei rifiuti urbani, con conseguente un aumento dei costi di trattamento per i Comuni e, a cascata, per gli utenti del servizio. Il Rapporto sottolinea poi l’impegno a sostegno dei Comuni, soprattutto del Sud Italia, che ha portato a presentare oltre 1.770 progetti finanziabili con i fondi del PNRR: da isole ecologiche intelligenti a centri comunali di raccolta fino a ecocompattatori ed ecobox. Per un valore progettuale complessivo di circa 115 milioni di euro.

Per maggiori informazioni si rimanda alla presentazione del Rapporto (vd. allegato) illustrata da CONAI nel corso dell’evento dedicato

» 06.03.2024

Recenti

28 Ottobre 2025
ECOMONDO | Convegno Assoambiente | 6 Novembre Innovation Arena 11.45 - 13.25
Convegno ASSOAMBIENTE “Le aziende alla prova dell'Economia Circolare” | Da non perdere!
Leggi di +
28 Ottobre 2025
Antincendio, manutenzione: chiarimenti su regime transitorio
Il Ministero dell'Interno (Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile) ha pubblicato una circolare interpretativa con cui fornisce delle precisazioni rivolte ai soggetti che già svolgono interventi di manutenzione e controlli sugli impianti e le attrezzature antincendio.
Leggi di +
27 Ottobre 2025
Direttiva plastica monouso – Comunicazione CE su costi rimozione rifiuti
La Commissione europea ha pubblicato una comunicazione contenente gli orientamenti che stabiliscono i criteri per i costi di rimozione dei rifiuti dispersi nell'ambiente secondo quanto previsto dalla direttiva 2019/904 sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente (cd. direttiva plastica monouso - SUP).
Leggi di +
27 Ottobre 2025
Sentenza Consiglio di Stato su legittima verifica compatibilità in caso di rinnovo autorizzazione gestione rifiuti
Quando un'impresa chiede il rinnovo dell'autorizzazione per un impianto di trattamento rifiuti, la pubblica Amministrazione può controllare se l'impianto è coerente con le norme urbanistiche e ambientali nel frattempo intervenute.
Leggi di +
27 Ottobre 2025
Delibera ANAC su prevalenza della disciplina nazionale in materia di affidamento servizio rifiuti
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), con delibera n. 378 del 1° ottobre 2025 ha stabilito che i Comuni consorziati delle Province autonome di Trento e di Bolzano non possono affidare ad un’azienda speciale il servizio di raccolta dei rifiuti urbani, dovendo osservare le modalità di affidamento previste dalla normativa nazionale.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL