AssoAmbiente

News

Rapporto Ambientale Banca D’Italia 2024

Pubblicato il report Ambientale di Banca d’Italia 2024 che analizza le ricadute della propria attività rispetto ai seguenti temi: acqua, carta, rifiuti, banconote, mobilità sostenibile, acquisti verdi, biodiversità e forestazione, investimenti sostenibili e cultura ambientale.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, “tutti i rifiuti prodotti dalle attività d'ufficio, dalle mense interne, dagli scarti d'archivio, dalla stampa delle pubblicazioni dell'Istituto, nonché quelli informatici sono raccolti in maniera separata e avviati a riciclo”. Per quanto riguarda i rifiuti rappresentati da banconote logore triturate, prodotti a valle del processo di selezione del contante, queste sono inviate a impianti di termovalorizzazione, in linea con le decisioni assunte nell'ambito dell'Eurosistema

mentre i rifiuti originati dal processo di produzione delle banconote sono inviati a impianti di riciclo o di recupero energetico.

100% Banconote logore avviate a impianti di termovalorizzazione

Nel 2023 la produzione di rifiuti costituiti da banconote logore triturate è aumentata del 10 per cento rispetto all'anno precedente. “In linea con le decisioni assunte nell'ambito dell'Eurosistema, i rifiuti costituiti da scarti di produzione e banconote logore triturate sono conferiti a impianti per la produzione del combustibile solido secondario (CSS) o per il recupero energetico (termovalorizzazione), che rappresentano le modalità di trattamento più idonee dal punto di vista ambientale. Grazie a questa iniziativa è stato possibile evitare l'emissione di 4 tonnellate di anidride carbonica equivalente”.

Per quanti interessati il Rapporto è disponibile qui.

» 08.07.2024

Recenti

01 Luglio 2025
Proroghe di fatto al concessionario – sanzioni
L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) nella delibera n. 224/2025 ha statuito che se un Comune proroga “di fatto” alla stessa impresa la concessione per gestire un impianto di smaltimento rifiuti, l’azienda deve affidare a terzi una quota dell’attività o versare all’Ente locale parte degli utili.
Leggi di +
01 Luglio 2025
Bozza di Regolamento UE elenco prodotti CRM
La Commissione europea ha presentato una proposta di Regolamento, in attuazione dell’articolo 26 del Regolamento (UE) 2024/1252 sull'approvvigionamento delle materie prime critiche (CRM Act), recante l'elenco europeo dei prodotti a più alto potenziale di recupero di "materie prime critiche" ...
Leggi di +
01 Luglio 2025
Appalti in corso e aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Con sentenza 30 maggio 2025, n. 10589, il TAR Lazio ha sostenuto che la pubblica Amministrazione deve applicare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) vigenti al momento in cui è pubblicato il bando di gara, essendo irrilevante che durante lo svolgimento della procedura d’appalto tali Criteri siano stati aggiornati.
Leggi di +
01 Luglio 2025
Legge di delegazione europea 2024
La Legge n. 91/2025 di delegazione europea 2024, che conferisce al Governo il mandato per adeguare l’ordinamento italiano agli obblighi derivanti dalla normativa UE, entra in vigore il prossimo 10 luglio 2025.
Leggi di +
30 Giugno 2025
Legittimo annullamento d’ufficio da parte della P.A: se azienda fornisce falsa rappresentazione della realtà
L'impresa che ottiene il provvedimento di autorizzazione integrata ambientale (Aia) attraverso una falsa rappresentazione della realtà della propria attività, rischia che l'Amministrazione pubblica lo annulli.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL