UE - Pubblicato il nuovo regolamento CLP e la direttiva quadro sulla qualità dell’aria
Pubblicati sulla GUUE due importanti provvedimenti europei:
il Regolamento (UE) 2024/2865 che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze chiniche e delle miscele (c.d. regolamento CLP) che mira soprattutto a rendere più chiare e di più facile lettura le etichette (anche quelle digitali) e garantire un più elevato livello di protezione dai pericoli chimici;
la Direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa che introduce, in particolare, viene introdotto il diritto dei cittadini dell'UE a chiedere un risarcimento per i danni alla loro salute dovuti al mancato rispetto delle norme in materia di qualità dell'aria.
ENEA, nel prossimo Rapporto sull'economia circolare in Italia che cura insieme al CEN con ENEA, ha previsto un capitolo dedicato ad una "Mappatura dei percorsi di simbiosi industriale in Italia".
La Regione Lombardia, con DGR n. 5223 del 13/09/2021 ha aggiornato il metodo per l'espletamento delle procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale per gli impianti di smaltimento e/o recupero rifiuti (Parte II, allegato IV del D.Lgs. n. 152/2006), prima regolate dalla DGR n. 11317/10.
La Regione Lombardia, con DGR n. 5223 del 13/09/2021 ha aggiornato il metodo per l'espletamento delle procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale per gli impianti di smaltimento e/o recupero rifiuti (Parte II, allegato IV del D.Lgs. n. 152/2006), prima regolate dalla DGR n. 11317/10.
"Conoscere per costruire il futuro": il calendario dei TalkAmbiente realizzati ad Ecomondo 2021 da FISE Assoambiente (live streaming sui canali social istituzionali)
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il Regolamento 2021/1840 che modifica il regolamento (CE) n. 1418/2007 relativo all'esportazione di alcuni rifiuti destinati al recupero, elencati nell'allegato III o III A del Regolamento 1013/2006, verso alcuni paesi ai quali non si applica la decisione dell'OCSE sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti.