UE - Pubblicato il nuovo regolamento CLP e la direttiva quadro sulla qualità dell’aria
Pubblicati sulla GUUE due importanti provvedimenti europei:
il Regolamento (UE) 2024/2865 che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze chiniche e delle miscele (c.d. regolamento CLP) che mira soprattutto a rendere più chiare e di più facile lettura le etichette (anche quelle digitali) e garantire un più elevato livello di protezione dai pericoli chimici;
la Direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa che introduce, in particolare, viene introdotto il diritto dei cittadini dell'UE a chiedere un risarcimento per i danni alla loro salute dovuti al mancato rispetto delle norme in materia di qualità dell'aria.
Fondazione perr lo Sviluppo Sostenibile, a cui FISE Assoambiente aderisce, ha lanciato il Premio Startup per il clima 2021, istituito da Italy for ClimateeSTEP Tech Park, in collaborazione con Ecomondo-Italian Exhibition Group, che sarà assegnato al progetto salva-clima più promettente e innovativo presentato da startup italiane.
Fondazione perr lo Sviluppo Sostenibile, a cui FISE Assoambiente aderisce, ha lanciato il Premio Startup per il clima 2021, istituito da Italy for ClimateeSTEP Tech Park, in collaborazione con Ecomondo-Italian Exhibition Group, che sarà assegnato al progetto salva-clima più promettente e innovativo presentato da startup italiane.
Il TAR Marche, con la sentenza n. 498 del 23 giugno 2021, ha stabilito che il quantitativo di sostanze pericolose che fanno scattare la disciplina Seveso III (D.Lgs. 105/2015) va calcolato non su quelle realmente presenti in un dato momento nell’impianto ma sulla capacità totale dell'impianto stesso, così come indicata nell’autorizzazione.