AssoAmbiente

News

Dati Eurostat su produzione gestione rifiuti e emissioni gas effetto serra

Eurostat, l’Istituto europeo di statistica, ha pubblicato i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti urbani nei Paesi UE nel 2023

La quantità di rifiuti urbani generati per persona nell’Unione europea nel 2023 si attesta a 511 kg/ab, facendo registrare un calo sia rispetto al 2022, con 4 kg/ab in meno, che rispetto al 2021 con 23 kg/ab in meno. Una riduzione significativa del 4,3% nel corso del biennio. 

Tra i paesi con la produzione di rifiuti urbani più bassa la Romania (303 kg, dati 2022), la Polonia (367 kg) e l’Estonia (373 kg), mentre quelli dove la produzione è più alta Austria (803 kg, dati 2022), Danimarca (802 kg, dati 2022) e Lussemburgo (712 kg). Secondo Eurostat le differenze registrate riguardano non solo il tipo di consumi o la ricchezza economica del Paese di riferimento, ma anche le differenti modalità di raccolta, gestione e rendicontazione dei rifiuti urbani. 

Rispetto alla gestione rimane ancora critico il riciclo che, nel 2023, si attesta a livello europeo ad una media pro-capite di 246 kg di rifiuti. Tale valore corrisponde ad una percentuale di riciclo rispetto ai quantitativi di rifiuti urbani generati pari al 48%. Sempre nel 2023, sono stati inceneriti 129 kg pro-capite (il 25,2% della quantità totale di rifiuti prodotti) e 115 kg pro-capite sono stati invece destinati allo smaltimento in discarica (22,5%).

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina internet di Eurostat dedicata alla presentazione dei dati disponibile qui.

Eurostat ha poi pubblicato anche i dati riguardanti le emissioni trimestrali dei gas a effetto serra nell’UE, tra cui biossido di carbonio (CO2), metano, gas fluorati. Nel terzo trimestre del 2024 le emissioni sono state stimate in 767 milioni di tonnellate di CO2-eq, in calo dello 0,6% rispetto alle 787 milioni di tonnellate del 2023. Relativamente allo stesso periodo del 2023 i settori economici responsabili delle maggiori riduzioni sono stati l'approvvigionamento di energia elettrica e gas (-6,7%) e il trasporto e lo stoccaggio. Le famiglie hanno registrato invece il maggiore aumento delle emissioni (+4,4%). A livello dei vari Stati Eurostat stima che nel terzo trimestre del 2024 le emissioni di gas a effetto serra siano diminuite in 16 paesi dell'Ue rispetto al terzo trimestre del 2023. Le maggiori riduzioni sono state stimate per l'Austria (-7,8%), l'Ungheria (-3,3%) e la Danimarca (-2,8%).

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Eurostat dedicata disponibile qui.

» 21.02.2025

Recenti

14 Settembre 2021
Save The Date | Green Symposium 15 Settembre 2021
Slot Pomeridiano FISE Assoambiente il 15 settembre ore 14.30 - 15.30 "Da rifiuto a risorsa. la transizione ecologica passa anche dal biometano"
Leggi di +
14 Settembre 2021
Rapporto EEA sugli impatti sul clima delle materie prime
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato un report intitolato "Improving the climate impact of raw material sourcing” (disponibile qui). Lo studio fornisce una revisione dell’LCA relativa all’estrazione e lavorazione di materie prime non energetiche, non critiche e non agricole che, sebbene costiuiscano un piccolo sottoinsieme di materie prime, sono responsabili dell’emissione di 838 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra, pari al 18% dell'impronta totale di gas serra sul consumo e le esportazioni dell'UE. Il Rapporto analizza poi varie pratiche di approvvigionamento delle materie prime rispettose del clima, andando a stimare le possibili riduzioni dell'impronta di carbonio generate.
Leggi di +
14 Settembre 2021
Progetto MAECI - ICE per la competitività internazionale imprese circolari
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione dell’ICE, ha lanciato un progetto pluriennale per rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane impegnate nella transizione "circolare”, dal titolo "La competitività internazionale delle imprese «circolari» italiane: traiettorie evolutive, strategie di sviluppo e politiche di supporto”.
Leggi di +
14 Settembre 2021
Progetto MAECI - ICE per la competitività internazionale imprese circolari
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la collaborazione dell’ICE, ha lanciato un progetto pluriennale per rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane impegnate nella transizione "circolare”, dal titolo "La competitività internazionale delle imprese «circolari» italiane: traiettorie evolutive, strategie di sviluppo e politiche di supporto”.
Leggi di +
13 Settembre 2021
UNI - pubblicata PdR su linee guida per la prevenzione danni ambientali
UNI e Pool Ambiente hanno sviluppato e pubblicato la Prassi di riferimento UNI/PdR 107:2021 "Ambiente Protetto - Linee guida per la prevenzione dei danni all’ambiente - Criteri tecnici per un’efficace gestione dei rischi ambientali” per fornire alle imprese di qualunque settore e dimensione uno strumento pratico finalizzato a rendere più efficace la propria politica di tutela dell’ambiente e in particolare la prevenzione di eventuali danni a terreno, acqua, aria, specie e habitat naturali.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL