Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Il Tar del Lazio con la sentenza n. 17738/2023 ha chiarito quali sono i termini per la proposizione dell'azione risarcitoria del danno causato dalla P.A. che non rispetta i termini per la conclusione del procedimento autorizzativo di un impianto di gestione di rifiuti.
Lo scorso 6 febbraio 2024, la Commissione Europea ha pubblicato la Comunicazione riguardante l’obiettivo climatico 2040 dell'Europa e il percorso verso la neutralità climatica entro il 2050 a società sostenibile, giusta e prospera.
Per maggiori informazioni si rimanda alla 2024/036/SAEC-NOT/FA del 08.02.2024 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.
Il JRC, Centro di ricerca della Commissione Europea, ha organizzato per il 9 aprile 2024 un workshop sul tema dei modelli di analisi del flusso delle materie plastiche al fine di raccogliere contributi per aggiornare lo studio del 2022..