Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Lo scorso 26 febbraio 2025, la Commissione europea ha presentato il Clean Indistrial Deal, il nuovo piano industriale volto a sostenere la competitività e la resilienza dell’industria europea, attraverso un accordo che pone come motore di crescita la decarbonizzazione, da raggiungere entro il 2050.
La Commissione europea ha pubblicato il pacchetto Omnibus finalizzato alla semplificazione delle norme per la rendicontazione delle aziende in materia di finanza sostenibile ...
Nel far seguito all’incontro preliminare dello scorso 10 febbraio e in relazione all’avvio raccolta dati a livello europeo in materia di BAT discariche, è convocato un nuovo incontro del gruppo di lavoro discariche associativo per esaminare i primi temi di confronto al tavolo UE in materia.
Il 24 febbraio Istat ha diffuso il comunicato stampa "Economia e ambiente: principali indicatori" in cui si presenta per il triennio 2021-2023 una lettura congiunta della dinamica dei principali indicatori derivati dai Conti ambientali.