Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Regione Lombardia sta predisponendo un bando che, a valere sui fondi europei FESR e nell’ambito dell’iniziativa STEP, è rivolto al riciclaggio di materie prime critiche, compreso il fosforo da fanghi ed altri rifiuti.
Gli obblighi relativi alla bonifica dell'area inquinata di un impianto industriale non possono essere inseriti tra le prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA) che deve rispettare il gestore per il corretto esercizio dell'attività.
Secondo i dati elaborati e pubblicati da Eurostat nel 2022 in Europa i rifiuti totali generati da tutte le attività economiche e dalle famiglie sono stati 2.233 Mt, pari a 4.991 kg pro capite.