Risposta MASE a interpello su chiarimenti ammissibilità rifiuti in discarica
Con risposta all’interpello n. 235616/2024, il MASE ha chiarito che:
le autorità territorialmente competenti possano autorizzare, anche per settori confinati, alcune specifiche sottocategorie di discariche per rifiuti non pericolosi e individuare i relativi criteri di ammissibilità stabiliti, caso per caso, in base alla tipologia di sottocategoria, alle caratteristiche dei rifiuti, alla valutazione di rischio con riguardo alle emissioni della discarica e all’idoneità del sito, prevedendo altresì deroghe per specifici parametri, tra cui DOC e TSD;
fermo restando che l’effettuazione del trattamento non necessariamente comporta che lo stesso sia automaticamente efficace ai fini del collocamento in discarica, occorre specificare che i rifiuti trattati devono altresì rispondere ai criteri di ammissibilità definiti nell’atto autorizzativo dall’autorità competente.
Nei giorni scorsi una rappresentanza di EuRIC, FEAD ed EERA ha avuto modo di incontrare i responsabili della Commissione europea che si occupano di RAEE per confrontarsi e discutere sulle seguenti questioni legislative: revisione della Direttiva RAEE; sostanze pericolose; attuazione delle modifiche alla Convenzione di Basilea sulla movimentazione dei rifiuti elettronici in Europa.
Lo scorso 10 aprile 2024, il Parlamento Europeo ha adottato la propria posizione sulla proposta della Commissione Europea per la legge sul monitoraggio del suolo (SML).
A partire dal 15 aprile 2024 e fino al 31 maggio 2024 l’ARERA ha aperto la raccolta dati in materia di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani relativa all’anno 2023.
Il Centro Studi del Consorzio Italiano Compostatori (CIC), a partire dal Rapporto Rifiuti Edizione 2023 dell’ISPRA, ha elaborato e analizzato i dati per illustrare l’andamento della produzione e della raccolta dei rifiuti a matrice organica in Italia.