AssoAmbiente

News

Presentato Rapporto Ispra su consumo suolo

Il 14 luglio 2021 ISPRA ha presentato il Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” che  fornisce l’analisi delle trasformazioni del suolo negli anni.

Ad oggi, secondo ISPRA, ogni italiano possiede una dote di circa 360 metri quadrati di suolo impermeabilizzato, rispetto ai 160 metri quadrati degli anni cinquanta.

La Lombardia, con +765 ettari, è la regione che nel 2020 consuma più suolo, seguita da Veneto (+682 ettari), Puglia (+493 ettari), Piemonte (+439 ettari), Lazio (+431ettari), Emilia-Romagna (+425 ettari) e Sicilia (+400 ettari), valore quest’ultimo in diminuzione rispetto allo scorso anno.

A livello comunale, Roma, con un incremento di suolo artificiale di 123 ettari si conferma, anche per quest’anno, il comune italiano con la maggiore quantità di territorio trasformato in un anno, seguito da Troia (prov. di Foggia,  +66 ettari in un anno) e Ravenna (+64).

Il Consumo di suolo annuale in ettari (2019-2020) in aree a pericolosità idraulica, a livello nazionale, mostra come 767 ettari sono stati “artificializzati” in aree a pericolosità idraulica media, di cui 346 in Emilia-Romagna, 105 in Veneto e 67 in Toscana, 41 in Lombardia, 36 in Piemonte e 25 in Sicilia. Il Consumo di suolo annuale in ettari (2019-2020) in aree a pericolosità da frana rileva, a livello nazionale, 20 ettari in aree a pericolosità molto elevata (dei quali solo 0,1 ettari in Sicilia) e 62 ettari in aree a pericolosità elevata (dei quali 0,6 ettari in Sicilia). L’incremento percentuale più elevato per la pericolosità sismica alta esso è stato registrato in Lombardia, Veneto, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sicilia (con 0,64% per la Lombardia, circa 0,40% per il Veneto, 0,35% per la Puglia e circa 0,30% per le altre regioni).

La temperatura al suolo nelle aree urbane assume spesso valori maggiori nei centri più compatti rispetto alle aree non impermeabilizzate, individuando il fenomeno denominato “isola di calore urbana”. Essa, dipendente dalla collocazione e dal raggruppamento delle aree costruite, la presenza di vegetazione e la circolazione dei venti. Ebbene, nelle città metropolitane, a livello nazionale, si registrano differenze di temperatura tra aree impermeabilizzate rispetto a quella non “artificializzate” maggiori di 2°C, con massimi di oltre 6°C a Torino e circa 4°C a Firenze.

I dati sul consumo di suolo del SNPA connessi all’installazione di nuovi impianti fotovoltaici a terra tra il 2019 e il 2020 mostrano, a livello nazionale, un totale di 179 ettari di consumo di suolo rispetto ai 196 ettari rilevati nel 2019.

Le regioni in cui si è rilevato più territorio al fotovoltaico a terra sono la Sardegna (circa il 58% del totale) e la Puglia con 66 ettari (circa il 37%).

Per quanti interessati, il Rapporto ISPRA è disponibile qui.

» 21.07.2021

Recenti

17 Gennaio 2022
TIFORMA Seminario web ARERA MTR-2 su TOOL calcolo PEF 2022/2025 - 3 febbraio 2022
TIFORMA (società di formazione e consulenza) ha organizzato per il prossimo 3 febbraio 2022 (10.00 - 13.00) un seminario (videoconferenza) di interesse per il comparto dal titolo "Determina 2/2021
Leggi di +
17 Gennaio 2022
Giurisprudenza 231-Fallimento persona giuridica ed estinzione per prescrizione del reato presupposto
Sul tema della responsabilità 231, si segnalano due sentenze con le quali la Corte di Cassazione
Leggi di +
17 Gennaio 2022
Decreto spagnolo EoW PFU
La Spagna ha pubblicato il proprio Decreto recante i criteri EoW per il granulato e il polverino di gomma derivanti dal trattamento dei PFU
Leggi di +
17 Gennaio 2022
Studio europeo sull’efficacia del riciclaggio dei tessili
La Commissione europea ha pubblicato lo Studio "Technical, Regulatory, Economic and Environmental Effectiveness of Textile Fibre Recycling”
Leggi di +
14 Gennaio 2022
Trasmissione dati “veicoli puliti” - Decreto legislativo 8 novembre 2021, n° 187
Il decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 187, entrato in vigore il 14 dicembre 2021, ha previsto che le Amministrazioni aggiudicatrici devono trasmettere - entro il 31 gennaio di ogni anno - al Ministero della transizione ecologica (MiTE)
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL