AssoAmbiente

News

TAR Veneto su autorizzazione EoW terre e rocce da scavo

Il TAR del Veneto, con la sentenza n. 1618 del 25 settembre 2025, si è espresso su un ricorso avanzato da una azienda per il mancato rilascio di una autorizzazione finalizzata a poter qualificare come End of Waste terre recuperate rispettanti le soglie di concentrazione per l’impiego nei siti industriali. 

Il Tar Veneto, non condividendo la tesi espressa dal MASE, ritiene che l'autorizzazione per la cessazione della qualifica di rifiuto può contemplare, oltre alle terre e rocce da scavo compatibili con le aree residenziali, anche quelle che rispettano i valori limite per l’impiego nei siti industriali. 

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/366/SAEC-GIU/CS del 13.10.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

» 13.10.2025

Recenti

15 Settembre 2021
Proposta di Piano di Transizione Ecologica (PTE)
Il Comitato Interministeriale per la Transizione ecologica (CITE) ha approvato la Proposta di piano per la transizione ecologica (PTE)
Leggi di +
15 Settembre 2021
Proposta di Piano di Transizione Ecologica (PTE).
Il Comitato Interministeriale per la Transizione ecologica (CITE) ha approvato, lo scorso mese di agosto, la Proposta di piano per la transizione ecologica (PTE), che si integra con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il documento è stato inviato a settembre alle competenti Commissioni Parlamentari per il prescritto parere.
Leggi di +
14 Settembre 2021
Rapporto EEA sugli impatti sul clima delle materie prime.
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato un report intitolato "Improving the climate impact of raw material sourcing” (disponibile qui).
Leggi di +
14 Settembre 2021
Save The Date | Green Symposium 15 Settembre 2021
Slot Pomeridiano FISE Assoambiente il 15 settembre ore 14.30 - 15.30 "Da rifiuto a risorsa. la transizione ecologica passa anche dal biometano"
Leggi di +
14 Settembre 2021
Rapporto EEA sugli impatti sul clima delle materie prime
L’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha pubblicato un report intitolato "Improving the climate impact of raw material sourcing” (disponibile qui). Lo studio fornisce una revisione dell’LCA relativa all’estrazione e lavorazione di materie prime non energetiche, non critiche e non agricole che, sebbene costiuiscano un piccolo sottoinsieme di materie prime, sono responsabili dell’emissione di 838 milioni di tonnellate di emissioni di gas serra, pari al 18% dell'impronta totale di gas serra sul consumo e le esportazioni dell'UE. Il Rapporto analizza poi varie pratiche di approvvigionamento delle materie prime rispettose del clima, andando a stimare le possibili riduzioni dell'impronta di carbonio generate.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL