“Creare valore economico sostenibile attraverso la gestione circolare dei residui industriali”: evento a cura di Omnisyst e SDA Bocconi, nel corso del quale è stata presentata la ricerca sviluppata congiuntamente da Omnisyst e Sustainability Lab.
La gestione circolare dei residui industriali emerge come un ambito industriale fondato su evidenze tecniche, solidità economica e capacità di investimento. Un settore che richiede imprese strutturate, tecnologie affidabili e strumenti digitali in grado di migliorare tracciabilità, controllo dei flussi e qualità dei materiali recuperati, soprattutto quelli strategici per la transizione energetica.
La regolazione europea si muove verso modelli sempre più avanzati; molte aziende hanno già investito in soluzioni digitali e AI che permettono tracciabilità, controllo dei flussi e recupero efficiente, soprattutto per i materiali critici della transizione.
Resta cruciale la costruzione di un mercato delle materie prime seconde capace di sostenere economicamente la filiera e di garantire competitività industriale.
Nelle sue conclusioni come Presidente ASSOAMBIENTE, Chicco Testa ha richiamato l’urgenza di riportare al centro numeri, tecnologie, profittabilità: la circolarità è un fatto industriale e richiede imprese solide, capacità di investimento e una valutazione rigorosa di costi, ricavi e performance.
È in questa direzione che ASSOAMBIENTE concentrerà sempre più il proprio impegno, sostenendo un settore che crea valore sistemico per il Paese.