La Corte di Cassazion, ha chiarito che per classificare sostanze od oggetti come "rifiuti" non è necessario che il Giudice disponga sempre verifiche tecniche, potendo egli ricavare questa condizione da altri elementi di prova.
In particolare i Giudici della Cassazione si sono espressi sulla identificazione come "rifiuti" di una serie di bidoni abbandonati che avevano contenuto sostanze pericolose.
Nella sentenza è stato evidenziato che la classificazione di una qualunque sostanza od oggetto come rifiuto "non deve essere necessariamente accertata mediante perizia, potendo il Giudice, secondo le regole generali, fondare il proprio convincimento su elementi probatori di diversa natura, quali, a titolo esemplificativo, le dichiarazioni testimoniali, i rilievi fotografici, le ispezioni o i sequestri".
Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/425/SAEC-GIU/CS del 20.11.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.