AssoAmbiente

News

Materiali di recupero - al via le istanze per credito d’imposta acquisto prodotti e imballaggi

Con il decreto 2 aprile 2024, n. 132 (GU n. 117 del 21.5.2024), i Ministri dell’ambiente e della sicurezza energetica, delle imprese e del made in Italy e dell’economia e delle finanze hanno definito i criteri e le modalità per la fruizione del credito d'imposta per l’acquisto di materiali di recupero, nonché i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi ottenuti da materiali di recupero per l’accesso all’agevolazione.

Il contributo è rivolto alle imprese e prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2024 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi provenienti da materiali di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 5 milioni.

Lo sportello per la presentazione delle istanze relative alle spese sostenute nel 2024 è attivo dalle 12:00 di ieri, 1° dicembre 2025, fino alle 12:00 del 30 gennaio 2026.

Le istanze dovranno avere ad oggetto esclusivamente le spese sostenute dalle imprese nel corso dell’anno 2024 e potranno essere presentate tramite la procedura informatica accessibile al link: https://invitalia-areariservata-fe.npi.invitalia.it/home.

Come previsto dal suddetto decreto, tutte le istanze presentate nell’ambito dello sportello saranno valutate a prescindere dall’ordine temporale di presentazione dell’istanza.

Eventuali richieste di chiarimento potranno essere trasmesse al seguente indirizzo e-mail: info.materialidirecupero@mase.gov.it oppure chiamando il numero 06 5722 5138 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30.

Le informazioni operative relative alla procedura di presentazione della domanda sono presenti negli allegati “Manuale utente FASE 1” e “Manuale utente FASE 2”.

 

La documentazione disponibile:

» 02.12.2025

Recenti

11 Febbraio 2026
Ministero delle Finanze – Linee Guida 2026 per applicazione costi standard al piano economico e finanziario tassa rifiuti (TARI)
Il 28 gennaio 2026 il Ministero delle Finanze ha pubblicato l’aggiornamento delle Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell'art. 1 della legge n. 147 del 2013 per supportare gli enti locali che devono approvare i piani finanziari e le tariffe della TARI per l'anno 2026.
Leggi di +
11 Febbraio 2026
Indicazioni CdC RAEE sul ritiro dei RAEE domestici da parte della distribuzione
Il Centro di Coordinamento RAEE ha fornito delle indicazioni rivolte ai distributori per ritirare presso il domicilio dell'acquirente, contestualmente alle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita in modalità "uno contro uno", anche altri RAEE domestici in modalità "uno contro zero".
Leggi di +
10 Febbraio 2026
Guida CONAI 2026 su applicazione CAC
CONAI ha pubblicato la Guida 2026 all’adesione e all'applicazione del contributo ambientale dovuto per la gestione degli imballi a fine vita ai sensi del decreto legislativo 152/2006.
Leggi di +
10 Febbraio 2026
Risposta MASE ad interpello sulla spedizione dei RAEE verso Paesi OCSE
Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Provincia di Lecce in merito all’applicazione del Regolamento europeo sulla spedizione dei rifiuti.
Leggi di +
10 Febbraio 2026
Corte Cassazione – Imballaggi contaminati riutilizzabili solo dopo decontaminazione
La Corte di Cassazione con Ordinanza n. 3699 del 29 gennaio 2026 ha stabilito che gli imballaggi contaminati da sostanze pericolose non possono essere riutilizzati se non dopo una completa bonifica e decontaminazione effettuata secondo procedure riconosciute ...
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL