AssoAmbiente

News

Istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Il Decreto 16 dicembre 2025 del MASE (GU n. 10 del 14.1.2026) reca l’istituzione dell'Osservatorio nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici che svolge le funzioni di indirizzo e coordinamento stabilite dal PNACC (Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici), oltre che di analisi e confronto, per la pianificazione e l'attuazione delle azioni di adattamento.

Tra i compiti dell’Osservatorio l’aggiornamento periodico del PNACC e le azioni di adattamento individuate dal PNACC e le relative priorità di intervento, ed inoltre l’individuazione delle specifiche fonti di finanziamento per l’attuazione delle azioni individuate dal PNACC, fornendo indirizzi per il loro utilizzo e proposte di coordinamento e integrazione tra strumenti di pianificazione e programmazione nazionali e regionali. Incluse anche le attività di monitoraggio, reporting e valutazione del PNACC, finalizzate altresì a garantire il rispetto degli obblighi derivanti da impegni internazionali e dall’appartenenza all’Unione europea e la valutazione della coerenza con le previsioni del PNACC di eventuali proposte presentate dalle regioni, dagli enti locali o da altri enti pubblici.

In relazione alle misure e azioni del PNACC, con riferimento alle azioni di sistema, l’Osservatorio cura le seguenti attività:

  • individuazione delle modalità, degli strumenti e dei soggetti competenti per l’introduzione di principi, misure e azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nei piani e programmi nazionali, regionali e locali (azione di sistema n. 2 del PNACC);
  • definizione di modalità e strumenti settoriali e intersettoriali di attuazione delle misure del PNACC ai diversi livelli di Governo (azione di sistema n. 3 del PNACC). Tale azione comprende la definizione delle possibili fonti di finanziamento, oltre che l’individuazione dei potenziali ostacoli all’adattamento di carattere normativo, regolamentare e procedurale.
     
» 16.01.2026

Recenti

13 Maggio 2024
Circular Economy Network – Report 2024
Il Circular Economy Network (CEN), in collaborazione con ENEA, ha elaborato e presentato il Rapporto sull’economia circolare 2024 ....
Leggi di +
13 Maggio 2024
AIA – violazione prescrizioni su gestione rifiuti sono penali
Il gestore di un impianto che non rispetta le prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale (Aia) attinenti alla "gestione dei rifiuti" incorre in un illecito penale e non amministrativo. 
Leggi di +
10 Maggio 2024
Evento Unirigom-Ordine ingegneri Ancona su CAM strade e asfalti gommati – Ancona 24 maggio 2024
UNIRIGOM, insieme ad ANCE, ha concesso il patrocinio, oltre a contribuire alla sua realizzazione, all’evento su “CAM Strade e riciclaggio degli pneumatici fuori uso nelle pavimentazioni stradali”, che si terrà ad Ancona il prossimo 24 maggio 2024, alle ore 9, presso la Sala Europa .....
Leggi di +
10 Maggio 2024
Cybersicurezza e imprese gestione rifiuti - via al recepimento della Direttiva (UE) 2022/2555
Il 18 ottobre 2024 entrerà in vigore la Direttiva 2022/2555 che affronta con maggior completezza rispetto al passato i temi della sicurezza informatica e riguarderà, in alcuni casi, anche le imprese che si occupano della gestione di rifiuti L’obiettivo è quello di raggiungere un livello comune elevato di cybersicurezza tra gli Stati Membri ...
Leggi di +
10 Maggio 2024
Gestione del rischio per il riutilizzo delle acque – Pubblicato nuovo Regolamento delegato UE
Lo scorso 8 maggio 2024, è stato pubblicato il Regolamento delegato (UE) 2024/1261 che reca le prescrizioni minime per il riutilizzo dell’acqua, per quanto riguarda le specifiche tecniche dei principali elementi della gestione dei rischi.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL