Pubblicato sulla GU n. 15 del 20 gennaio 2026 il comunicato del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) relativo al saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
Il tasso di interesse per i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali è stabilito semestralmente dal MEF e varia in base al semestre, basandosi sul tasso BCE più una maggiorazione fissa, con il tasso aggiornato per il primo semestre 2026 che è di 2,15% (Tasso BCE 2,15% + 8,00%), applicabile dal 1° gennaio 2026. Questo tasso si applica automaticamente in caso di ritardo, a meno che le parti non abbiano concordato un tasso superiore, come previsto dal D.lgs. n. 231/2002.
Queste disposizioni si applicano a tutti i pagamenti effettuati a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale (che comporta la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo) tra imprese o tra queste e la pubblica amministrazione.