Il MASE ha risposto ad un interpello avanzato dalla Regione Toscana avente ad oggetto la gestione dei depositi di rifiuti già in essere al momento dell'entrata in vigore del Dpr 915/1982 — ovvero della prima disciplina organica nazionale in materia di rifiuti, poi sostituita dal Decreto Ronchi e dal D.lgs. n. 152/2006 — nei casi in cui non ricorrono i presupposti per avviare la procedura di bonifica di sito contaminato.
Il MASE, dopo aver richiamato la normativa pertinente, esclude espressamente la possibilità di configurare un regime giuridico speciale o derogatorio per il sito con il deposito di rifiuti esclusivamente fondato sull'epoca della sua formazione.
Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2026/079/SAEC-NOT/CS del 16.02.2026 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.