La Corte di Cassazione con sentenza n. 41772/2025 si è espressa nell’ambito di un procedimento penale che vedeva coinvolti diversi soggetti della filiera di gestione rifiuti per una serie di illeciti ambientali (raccolta, trasporto e smaltimento non autorizzati di rifiuti speciali e non, tra cui carcasse di veicoli).
La Corte ha stabilito che a rispondere del reato di gestione illecita di rifiuti non è solamente il trasportatore privo di autorizzazione, ma anche l'impresa che riceve detti rifiuti se omette di controllare il possesso dei titoli necessari ad operare di chi li fornisce.
Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2026/083/SAEC-GIU/CS del 17.02.2026 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.