AssoAmbiente

News

2026/085/SAEC-EUR/FA

Lo scorso 16 febbraio 2026, la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica su una nuova bozza di atto delegato riguardante le norme per il calcolo e la verifica dei tassi di perdita medi per i rifiuti differenziati, in riferimento alle disposizioni presenti della Direttiva Quadro sui rifiuti (WFD) ripresi anche dal Regolamento sugli imballaggi e rifiuti di imballaggi (PPWR).

Si ricorda che gli Stati membri devono raggiungere specifici obiettivi di riciclo e devono riferire alla Commissione i risultati ottenuti. Il metodo per calcolare il raggiungimento degli obiettivi è definito nell’articolo 11 della Direttiva Quadro sui Rifiuti, e lo stesso metodo è stato mantenuto nel PPWR all’articolo 54.

In pratica, il peso dei rifiuti urbani riciclati deve essere misurato nel momento in cui il rifiuto entra nell’operazione di riciclo vero e proprio. Tuttavia, è prevista una deroga: se non è possibile misurare il peso esattamente all’ingresso dell’impianto di riciclo, si può misurare il peso all’uscita dell’impianto di selezione, applicando un tasso medio di perdita (Average Loss Rate – ALR). Questo tasso serve a stimare la parte di materiale che, pur essendo stata selezionata, verrà scartata nelle fasi successive e non sarà effettivamente riciclata.

Si specifica che la definizione della modalità di calcolo del tasso medio di perdita avrebbe dovuto essere definito da un atto delegato nel 2019, ma i negoziati con gli Stati membri sono falliti nel 2021. Recentemente la Commissione ha riavviato le consultazioni per preparare una nuova proposta, a cui ha partecipato direttamente anche FEAD, la quale ha fornito osservazioni informali, molte delle quali sono state recepite nel testo presentato.

Secondo una prima lettura della nuova bozza, si ritiene permangano dei punti critici, in particolare:

  • definizione non chiara di quando esattamente dovrebbe essere utilizzato l'ALR, anche per evitare svantaggi per gli impianti che segnalano dati reali con perdite superiori all'ALR.
  • possibile confusione su cosa si consideri un impianto di smistamento e quali siano i limiti (da quale punto a quale punto) per calcolare l'ALR.
  • necessità di istituire aggiornamenti più regolari dell'ALR, ad esempio ogni tre anni, per garantire che vengano presi in considerazione i progressi tecnologici nella selezione e i cambiamenti nei flussi di rifiuti (soprattutto per gli SM meno avanzati).
     

A tal proposito chiediamo a quanti interessati di inviare alla D.ssa Fano (g.fano@fise.org) un feedback sulla norma, entro il prossimo 3 marzo 2026.

Per qualsiasi ulteriore informazione, si rimanda alla bozza di atto delegato e il relativo allegato, disponibili con la presente comunicazione.

» 19.02.2026
Documenti allegati

Recenti

08 Aprile 2025
FEAD NEWSLETTER N° 213 – 07 APRIL 2025
Newsletter FEAD aprile 2025
Leggi di +
04 Aprile 2025
Pneumatici immessi sul mercato del ricambio nel 2024
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato, con una nota presente sulla pagina del Ministero dedicata ai PFU, i dati relativi agli pneumatici immessi sul mercato italiano del ricambio nel 2024.
Leggi di +
04 Aprile 2025
CITTÁ INTELLIGENTI E CITTÁ CIRCOLARI: UN SINONIMO DA COSTRUIRE | Genova, 8-9 Aprile
Nell'ambito dell'iniziativa, il Presidente Testa partecipa all'evento dell'8 Aprile
Leggi di +
04 Aprile 2025
Mission Innovation 2.0: pubblicati bandi MASE su biocarburanti e bioidrogeno, FER, accumulo energetico, dati e digitalizzazione rete e Elettrolizzatori e reti
Sono stati pubblicati oggi sul sito del MASE diversi avvisi pubblici, finanziabili nell’ambito dell’iniziativa Mission Innovation 2.0, per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica ...
Leggi di +
03 Aprile 2025
Consultazione ARERA – primi orientamenti per la separazione contabile e amministrativa settore RU – invio contributi entro il 30 aprile 2025
Con il documento di consultazione 146/2025/R/RIF l’ARERA intende avviare un percorso di confronto con gli stakeholder volto a identificare regole si separazione contabile e amministrativa che consentano di raggiungere gli obiettivi indicati dal legislatore. Attesi contributi.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL