AssoAmbiente

News

Materie prime critiche – Proposta modifica CRM Act

La Commissione europea sta portando avanti una proposta legislativa che interviene sul Regolamento europeo 2024/1252/UE (CRM Act).

Il provvedimento proposto dalla Commissione è stato votato dal Consiglio dell'Unione europea il 10 marzo 2026 ed ora si attende il parere del Parlamento per poi dare inizio alla fase di trilogo e confronto che dovrà portare all’approvazione del testo definitivo. 

La proposta di basa sul piano d'azione RESourceEU, adottato dalla Commissione europea il 3 dicembre 2025, finalizzato ad accelerare la realizzazione del regolamento sulle materie prime critiche e sulla comunicazione sul rafforzamento della sicurezza economica dell'Europa. Il provvedimento approvato dal Consiglio UE conferma che sarà la Commissione europea e non i singoli Stati membri – come attualmente previsto — a identificare le grandi imprese obbligate a preparare un'analisi del rischio.

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2026/116/SAEC-EUR/CS del 16.03.2026 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

» 16.03.2026

Recenti

09 Aprile 2026
Misure di contenimento della crisi energetica e rideterminazione accise sui carburanti
Varati provvedimenti per contenere la crisi energetica e ridurre le accise sui carburanti ...
Leggi di +
08 Aprile 2026
Modifica Atti delegati Tassonomia UE – Richiesta contributi
La Commissione Europea ha aperto una consultazione pubblica sulle modifiche al Regolamento delegato 2021/2138 sul clima e al Regolamento delegato 2023/2486 sull’ambiente ...
Leggi di +
08 Aprile 2026
ARERA – apertura portale per la trasmissione del PEF da parte degli ETC
In data 7 aprile 2026 ARERA ha comunicato che è aperta agli Enti territorialmente competenti l’edizione 2026 della raccolta “Tariffa rifiuti” denominata “PEF 2026-2029” ...
Leggi di +
08 Aprile 2026
Sentenza Corte di Cassazione su responsabilità titolari di impresa
In tema di gestione dei rifiuti, con sentenza n. 7095 del 23 febbraio 2026 la Corte di cassazione ha stabilito che la responsabilità per attività illecite, quale il trasporto non autorizzato, grava su tutti i soggetti coinvolti nel ciclo produttivo, inclusi i titolari di imprese.
Leggi di +
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Inserisci la tua email
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere gli aggiornamenti su AssoAmbiente
e altre utili informazioni
INSERISCI LA TUA EMAIL