E’ stata pubblicata sul sito del MASE la Circolare del 10 marzo 2026 volta a fornire chiarimenti operativi e interpretativi per l’applicazione uniforme del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 197, relativo agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi. Il D.lgs. n. 197/2021 recante il recepimento della Direttiva (UE) 2019/883, relativa agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi, che modifica la Direttiva 2010/65/UE e abroga la Direttiva 2000/59/CE, individua un complesso di obblighi, procedure e responsabilità nella gestione dei rifiuti delle navi che richiedono un approccio coordinato da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Nel mese di febbraio 2025 l’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) ha condotto un audit finalizzato a valutare l’adeguatezza e l’efficacia delle attività realizzate ai fini dell’attuazione della Direttiva (UE) 2019/883, recepita nell’ordinamento nazionale con il decreto. Dalle risultanze dell’audit è emerso che non sempre risulta garantita un’interpretazione uniforme delle disposizioni della citata normativa.
Pertanto, anche alla luce delle attività di monitoraggio svolte dal Reparto ambientale marino e dalla DG economia circolare e bonifiche, nonché delle recenti interlocuzioni con i competenti uffici della DG mobilità e trasporti della Commissione europea, si ritiene opportuno fornire talune precisazioni interpretative, per assicurare un’applicazione omogenea e univoca della normativa.
La Circolare fornisce chiarimenti su:
Per ulteriori informazioni si rimanda ai seguenti documenti: