L’AGCM ha pubblicato il documento “Effetti distorsivi di clausole contenute in bandi di gare indetti dalle Pubbliche Amministrazioni per la gestione dei rifiuti sanitari” con il quale l’Autorità ha inteso formulare alcune osservazioni in ordine agli effetti distorsivi della concorrenza derivanti da alcune clausole contenute nei bandi di numerose gare indette dalle PA per la gestione dei rifiuti sanitari.
L’Autorità ha invitato le Regioni e i relativi Soggetti Aggregatori a delineare procedure a evidenza pubblica tali da consentire la più ampia partecipazione degli operatori interessati, in linea con quanto richiesto dalla normativa vigente nazionale ed unionale, prediligendo – nell’ottica del favor partecipationis – una suddivisione in lotti di dimensioni ragionevoli e previsioni che impongano ai concorrenti di rendere disponibile l’impianto richiesto, nella fase conclusiva della gara, come condizione per la stipula del contratto, onerando il concorrente dell’impegno economico solo in caso di aggiudicazione dell’appalto e quindi di certezza dell’affidamento.
Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare2026/153/SAEC-SPL/CC del 07.04.2026 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.